Visualizzazione post con etichetta raiset. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta raiset. Mostra tutti i post

giovedì 23 febbraio 2012

RAI: IL CANONE SPECIALE PER IL POSSESSO DEI COMPUTER SI DOVRA' PAGARE SOLO SE QUESTI SONO UTILIZZATI PER LA RICEZIONE DEL SEGNALE TELEVISIVO.

http://s2.stliq.com/c/l/a/a7/18334757_canone-rai-anche-sui-pc-3.jpgNella vicenda del canone speciale ha finalmente vinto il buonsenso. La Rai ha chiarito che il canone speciale, rivolto ad aziende, associazioni, società, uffici, ecc. (al di fuori dell’ambito familiare) deve essere corrisposto solo nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori (oltre che, ovviamente, se si è in possesso di un apparecchio televisivo). Decade, quindi, la stravagante ipotesi per cui qualsiasi ufficio disponesse di un computer, tablet o smartphone, avrebbe dovuto pagare il canone speciale, pur non utilizzando tali strumenti per la ricezione televisiva. Già avevamo messo in dubbio l’interpretazione data dall’azienda alla norma che regola il pagamento del canone. Apprezziamo questo sussulto di ragionevolezza, ma chiediamo che si faccia al più presto chiarezza su tali dispositivi, al fine di evitare in futuro episodi ed errori simili.

lunedì 19 dicembre 2011

TV: FEDERCONSUMATORI E ADUSBEF HANNO DECISO DI IMPUGNARE I PROVVEDIMENTI CHE DOVESSERO ESSERE EMANATI PER L'ATTRIBUZIONE DELLE FREQUENZE TELEVISIVE A MEDIASET E RAI.

Fonte FOTO: WEB.
Il concorso di bellezza, esoticamente chiamato, “Beauty Contest” è uno strumento ideato dal Ministro, del Governo Berlusconi, Romani con il quale si vuole pervenire alla ripartizione delle frequenze a coloro che le possono utilizzarle, assegnando alle risorse stesse il più alto valore dal punto di vista economico e finanziario. Come si è detto, il Governo Berlusconi con evidente e macroscopico conflitto di interessi, tramite il Ministro Romani ha deciso, non già di procedere a una normale e regolare asta competitiva delle frequenze ma, di procedere alla aggiudicazione tramite il suddetto Beauty Contest. Tale metodo contribuisce letteralmente a regalare le frequenze in base a certi parametri richiesti dal Ministro dello sviluppo che appaiono esattamente confezionati per la Tv Pubblica e Mediaset e che consentiranno ad ambedue di risparmiare, secondo le stime, quasi 4 miliardi di euro, con grave danno erariale. Appare singolare che persone di grande competenza in ambito Antitrust europeo e nazionale, come il Presidente Mario Monti e il Sottosegretario Catricalà, non si rendano conto della gravità della situazione in quanto tale procedura è in contrasto con i principi stessi dell’Antitrust nazionale ed europeo con criteri di evidente irragionevolezza in quanto in una situazione drammatica come quella attuale non si può chiedere ai cittadini di sopportare gravi sacrifici mentre la “ foresta pietrificata” del mondo televisivo , pubblico e privato, rimane indenne. Federconsumatori ed Adusbef, tramite il Prof. Avv. Massimo Cerniglia, che già all’inizio degli anni 2000 ha ottenuto, in difesa del pluralismo televisivo, la dichiarazione di illegittimità costituzionale della legge Maccanico, intende reagire energicamente e si riserva di impugnare avanti tutte le competenti autorità nazionali e comunitarie provvedimenti che, eufemisticamente chiamati Beauty Contest, contribuiranno a regalare 4 miliardi di euro agli oligopoli televisivi.

venerdì 16 settembre 2011

RAI. DANDINI: OLTRE L'INIZIATIVA ALLA CORTE DEI CONTI METTEREMO IN CAMPO ALTRE INIZIATIVE

Quello che è stato deciso dal Consiglio di Amministrazione della Rai in merito alla soppressione del programma della Dandini non ci sorprende affatto- dichiara Rosario Trefiletti Presidente Federconsumatori-. Prosegue infatti con tenacia la debilitazione del servizio pubblico su “ordinazione”. Di tutto questo  abbiamo già sporto denuncia con ulteriore approfondimenti alla Corte dei Conti e ne attendiamo i riscontri, per mettere in campo una Class-Action contro chi ha responsabilità istituzionali e amministrative e compie danni al patrimonio e ai fruitori del servizio. Oggi, abbiamo messo in campo un’altra iniziativa e cioè abbiamo dato mandato alla nostra Consulta Giuridica di studiare tutte le strade di carattere legale che possano “interdire” chi preposto ha compiti di responsabilità per gestire e migliorare il patrimonio a lui affidato compie atti difformi e contrapposti causandone danni irreparabili così come si interdicono familiari in preda a demenza senile che compiono atti negativi per il nucleo familiare di appartenenza.

RAI: ADUSBEF E FEDERCONSUMATORI CONTRO L'ENNESIMO TENTATIVO DI DEPOTENZIARE IL FONDAMENTALE RUOLO DI INFORMAZIONE SVOLTO DA RAINEWS.

Siamo solidali con le ragioni e le iniziative che i giornalisti di Rainews oppongono ad una riorganizzazione che depotenzia l’unica emittente televisiva che informa costantemente i cittadini di quanto accade in Italia e nel mondo. Abbiamo sempre combattuto e condannato ogni tentativo di limitare l’importante ruolo di Servizio Pubblico svolto da questa rete, anche quando fatto in modo surrettizio, come in occasione del passaggio al digitale (con mutamenti del numero di canale), o con veri e propri oscuramenti del canale stesso. “Adusbef e Federconsumatori – dichiarano i Presidenti Elio Lannutti e Rosario Trefiletti – non solo esprimono la loro solidarietà, ma metteranno in campo ogni iniziativa di carattere politico e sociale per contrastare questo nuovo e vergognoso tentativo di limitare la libertà di informazione di questa emittente che, anzi, crediamo debba essere rafforzata.”
 

Informazioni su Federconsumatori

La mia foto
Il nostro sportello è in Corso Umberto I,381 Napoli. Per Appuntamenti e/o consulenze chiamare dal lun. al ven. lo 081.420.23.63