Visualizzazione post con etichetta prezzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta prezzi. Mostra tutti i post
martedì 17 aprile 2012
MAGGIORI INCASSI PER 8,3 MILIARDI NEL CAMPO AGROALIMENTARE. VORREMMO SAPERE DOVE SONO FINITI!
martedì 3 aprile 2012
SI E’ PERSO IL SENSO DELLA MISURA. DISOCCUPAZIONE E PREZZI ALLE STELLE, MENTRE I CONSUMI SONO IN CADUTA LIBERA.
mercoledì 4 gennaio 2012
INFLAZIONE: DISPORRE VERIFICHE E CONTROLLI PER ELIMINARE INTOLLERABILI SPECULAZIONI.
| Fonte FOTO: WEB. |
Nel 2011 si è registrato il tasso di inflazione più alto dal 2008. Si tratta di un dato gravissimo, che appare ancora più allarmante se relazionato al contesto in cui si è registrato. L’economia italiana, infatti, attraversa una fase di profonda crisi dei consumi, dettata dalla caduta verticale del potere di acquisto delle famiglie. “Rilevare un tasso di inflazione record in una situazione come questa è una vera assurdità” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. È evidente che le volontà speculative continuano a prevalere sulle sane logiche di mercato. Non vi è altra spiegazione, infatti, per una simile crescita dei prezzi nonostante il disastroso andamento dei consumi, in netto calo persino nel settore alimentare (-4%) e in occasione delle festività natalizie. A incidere su tale, oltre a tali volontà, andamento contribuisce anche l’incredibile e continuo aumento dei carburanti, necessari al trasporto dei beni su gomma. Tutto ciò determina effetti disastrosi sul potere di acquisto delle famiglie, destinato a peggiorare anche nel 2012, anno in cui, secondo le stime dell’O.N.F., si prevede una stangata di 2.103 Euro a famiglia. A cui vanno aggiunte, inoltre, ulteriori ricadute delle manovre economiche. Le ripercussioni saranno disastrose, sia sul versante dei consumi che su quello della produzione. Per questo è indispensabile un serio intervento del Governo per eliminare ogni ombra di speculazione, attraverso verifiche sui prezzi e, se necessario, un vero e proprio blocco di prezzi e tariffe. È giunto il momento, inoltre, di aprire una nuova fase di sviluppo, rilanciando gli investimenti per lo sviluppo tecnologico e la ricerca, necessari per una ripresa della nostra economia.
Etichette:
aumento,
inflazione,
prezzi,
tariffe
sabato 31 dicembre 2011
BENZINA: I COSTI SONO DIVENUTI INSOSTENIBILI. RISPETTO ALLO SCORSO ANNO +360 EURO AD AUTOMOBILISTA, SOLO PER I COSTI DIRETTI. ACCELERARE LIBERALIZZAZIONI E AVVIARE VERIFICHE E CONTROLLI CONTRO MECANISMI SPECULATIVI.
| Fonte FOTO: WEB. |
“Come temevamo il prezzo della benzina ha raggiunto ormai un livello insostenibile.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. A gravare in maniera rilevante su questo andamento è l’incredibile aumento della tassazione, la più elevata in Europa per quanto riguarda la benzina. Non solo il Governo, a più riprese ha aumentato le accise sui carburanti, nonché l’IVA, ma anche molte Regioni, per far fronte ai tagli, hanno iniziato a far cassa aumentando le accise regionali. Le ricadute di tali operazioni sulle tasche dei cittadini sono gravissime. Ricordiamo ancora una volta, infatti, che l’aumento dei carburanti non incide solo in maniera diretta sui costi per il rifornimento del proprio autoveicolo, ma ha importanti ripercussioni su tutti i prezzi dei beni di largo consumo trasportati su gomma. Nel dettaglio, esattamente un anno fa, la benzina costava ben 30 centesimi al litro in meno. Questo vuol dire che, rispetto ad allora, ogni pieno costa 15 Euro in più, pari a 360 Euro annui in più (calcolando una media di 2 pieni al mese). A queste gravi ricadute si aggiungono, inoltre, quelle determinate in maniera indiretta dall’aumento dei carburanti, pari a circa 290 Euro annui. Insomma, anche un kg di mele costerà molto di più. Alla luce di questo gravissimo andamento è indispensabile intervenire prima di tutto sulla tassazione, a partire dall’annullamento del nuovo aumento dell’IVA prospettato da settembre, che avrebbe effetti a dir poco disastrosi. Inoltre bisogna agire in maniera determinata sul versante delle liberalizzazioni, aprendo la vendita anche attraverso il canale della grande distribuzione con importanti benefici sui prezzi, e sul versante delle speculazioni, avviando un serio piano di controlli e verifiche sul meccanismo della doppia velocità.
PREZZI: SECONDO LE PRIME PREVISIONI GLI AUMENTI DI PREZZI E TARIFFE NEL 2012 TOCCHERANNO QUOTA +2103 EURO.
| Fonte FOTO: WEB. |
|
giovedì 22 dicembre 2011
COMMERCIO: LA CADUTA DEI CONSUMI PURTROPPO E' DECISAMENTE PEGGIORE DI QUELLA ANNUNCIATA DALL'ISTAT. SI CONTINUA A SOTTOVALUTARE LA CRISI IN ATTO.
lunedì 21 novembre 2011
BENZINA: GRAVISSIMI I NUOVI RINCARI DEL GASOLIO. DI QUESTO PASSO SI AVRANNO RICADUTE DI 130 EURO A FAMIGLIA.
| Fonte FOTO: WEB. |
Continua la corsa del prezzi del gasolio, che oggi hanno superato quota 1,57 Euro al litro. Un andamento particolarmente grave, tra l’altro del tutto ingiustificato dal momento che il petrolio, da diversi giorni a questa parte, è in lieve calo. “A destare particolare preoccupazione non sono solo le ricadute dirette che tali rincari avranno sulle tasche degli automobilisti, ma anche e soprattutto le ricadute indirette.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Il gasolio, infatti, è il carburante maggiormente utilizzato per il trasporto delle merci. Un notevole aumento di questo carburante comporta, pertanto, pesantissime ripercussioni sui prezzi finali, in particolar modo per i beni di largo consumo. L’impatto più allarmante è quello che si avrà sui prezzi dei beni alimentari, per i quali si avranno, di questo passo, ricadute di 130 Euro a famiglia. Una prospettiva gravissima, soprattutto alla luce della forte contrazione dei consumi persino nel settore alimentare e dell’elevata crescita dei prezzi (secondo gli ultimi dati il cosiddetto “carrello della spesa” segnava un aumento del +4,1%). Tutto ciò fa presagire un Natale ancora più gelido dell’anno passato, che già aveva registrato un crollo dei consumi di oltre il 12%. Ci auguriamo che il nuovo Governo intervenga al più presto per arginare questa situazione, disponendo un sistema di controlli e verifiche contro i fenomeni speculativi che ormai son divenuti parte integrante del settore. Non dimentichiamo che, solo per i recenti aumenti del gasolio, la filiera petrolifera incrementa i propri introiti di ben 600 milioni di Euro. È indispensabile inoltre, come ribadiamo da tempo, avviare un indispensabile processo di modernizzazione e liberalizzazione, che consentirebbe di eliminare le inefficienze e calmierare i prezzi.
martedì 4 ottobre 2011
Azione inibitoria nei confronti della Circumvesuviana/EAV S.r.L.
Tagli al trasporto
pubblico locale
La manovra correttiva
varata dal Parlamento per garantire il raggiungimento
del pareggio di bilancio entro il 2014 prevede ingenti tagli alle
risorse destinate alle Regioni ed agli altri Enti pubblici locali. I
tagli della spesa hanno colpito duramente la Regione Campania, che
conseguentemente ha stabilito, con Delibera della Giunta Regionale
Campania n. 964 del 30-12-2010, la
riduzione delle risorse destinate dal Bilancio regionale al trasporto
pubblico locale. Tale riduzione ha interessato tutte le Aziende a
partecipazione regionale esercenti servizio pubblico su gomma e
ferro. Nella distribuzione dei tagli il 23%, rispetto al 2010, è
stato sottratto al trasporto su gomma e 15% nel settore dei treni. Il
tutto a danno degli utenti: milioni di lavoratori e studenti
pendolari appiedati e costretti a riversarsi sulle strade oppure a
sopportare i prezzi di biglietti e abbonamenti raddoppiati o
addirittura triplicati. Di fronte al peggioramento della situazione
dell’offerta complessiva che rende sempre più difficile la vita
del pendolare che si serve quotidianamente del mezzo pubblico, la
Federconsumatori ha deciso di intraprendere una serie di iniziative a
tutela del diritto alla mobilità, al fine di impedire che abbia
luogo l’inaccettabile circolo
vizioso che parte dalla riduzione dell’offerta di servizio, passa
per la riduzione della domanda di servizio, la riduzione dei ricavi
da traffico, l’aumento delle tariffe e l’aumento delle auto
private in circolazione e giunge al peggioramento dell’ambiente e
della qualità di vita per tutti i cittadini campani. Federconsumatori,
convinta che si debba procedere in una diversa direzione che potenzi
il servizio di trasporto pubblico in nome della mobilità
sostenibile, sta raccogliendo le adesioni all’azione giudiziaria
a tutela del diritto alla mobilità che i legali della
Federconsumatori hanno preparato.
Si tratta di un’azione
inibitoria ai sensi dell’art. 140 Cod. consumo, di ci segue un
breve estratto.
CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODULO E ADERIRE ALL'AZIONE INIBITORIA NEI CONFRONTI DELLA CIRCUMVESUVIANA/EAV
Etichette:
cittadini,
consumatori,
consumerismo,
Consumo,
famiglie,
federconsumatoi,
Federconsumatori Napoli,
governo,
inflazione,
prezzi,
trefiletti
lunedì 20 giugno 2011
CRISI: I "COMPRO ORO" SPUNTANO OVUNQUE, A TESTIMONIARE IL FORTE DISAGIO DELLE FAMIGLIE. MA ATTENZIONE A TRUCCHETTI E RAGGIRI.
Il potere di acquisto delle famiglie, come dimostrano tutti i
principali indicatori economici, è un drastico calo e, con esso,
diminuisce il benessere e la fiducia dei cittadini. Le famiglie tagliano sui consumi, sulla spesa alimentare, sulle
vacanze e si riduce fortemente il risparmio. L’unico settore che sembra
non conoscere crisi è quello del gioco. A questo drammatico andamento ora si aggiunge una nuova tendenza:
il dilagare dei negozi “compro oro” ed il ricorso sempre più frequente,
da parte delle famiglie, a questi esercizi. Oltre ad essere costretti a vendere i propri gioielli, spesso
ricordi di famiglia o simboli affettivi, i cittadini devono prestare
estrema attenzione. Come dimostrano le numerose denunce e segnalazioni ricevute presso i
nostri sportelli, il rischio di incorrere in qualcuno che vuole
speculare su tale situazione è elevato.
Ecco allora alcuni consigli su come vendere il proprio oro evitando “trucchetti” e brutte sorprese:
- Innanzitutto è necessario informarsi sulle quotazioni dell’oro sui mercati internazionali. In questi giorni, per esempio, l’oro è valutato circa 1538 Dollari l’oncia, ovvero circa 38,20 Euro al grammo.
- Confrontate, quindi, più negozi disposti a comprare il vostro oro, scegliendo quello che applica le quotazioni più vantaggiose, che si avvicinano il più possibile a quelle dei mercati internazionali. (Non vorremmo, infatti, che attraverso il passaparola tra gli acquirenti si formasse un vero e proprio cartello tra tali esercizi).
- Infine, una volta scelto il rivenditore più vantaggioso, prima di portarlo al negozio pesate sempre il vostro oro. Ci sono giunte, infatti, molte segnalazioni circa bilance truccate.
Anche ciò dovrebbe contribuire a far aprire gli occhi al Governo
che, come ripetiamo da tempo, per risollevare la situazione delle
famiglie e dell’intera economia deve avviare immediatamente una manovra
di rilancio della domanda di mercato, cosa finora del tutto ignorata e
disattesa.
Etichette:
cittadini,
compro oro,
consumatori,
consumerismo,
Consumo,
crisi,
famiglie,
Federconsumatori Napoli,
inflazione. governo,
prezzi,
trefiletti
giovedì 16 giugno 2011
BENZINA: I PREZZI DEI CARBURANTI SONO ANCORA SU LIVELLI INGIUSTIFICATI ED INGIUSTIFICABILI. NECESSARIE MISURE IMMEDIATE PER UN CALMIERAMENTO, MA PER CARITA' NESSUNO CHIAMI IN CAMPO IL MINISTERO!
| Fonte FOTO: WEB. |
- la realizzazione di un’apposita Commissione ISTITUZIONALE sulla doppia velocità (peraltro già convenuta nel protocollo con la filiera petrolifera) in grado di controllare ed intervenire sui meccanismi speculativi;
- il blocco settimanale degli aumenti;
- la piena e completa liberalizzazione della rete, anche attraverso l’apertura dei distributori presso il canale della grande distribuzione;
- l’eliminazione della cifra dei millesimi, fuorviante per la comprensione dei costi e per un’adeguata comparazione dei differenti prezzi applicati nei distributori.
Non condividiamo per nulla, infine, le perorazione di De Vita di riapertura del Tavolo con il Ministro Romani. Faremo da soli, tramite accordi tra le parti sociali e coinvolgendo i gruppi parlamentari. “Lasciamo riposare il Ministro, che è molto meglio così.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. – “Se dovesse intervenire, infatti, c’è il forte rischio che faccia altri danni, come ha già fatto con la geniale trovata di aumentare l’accisa della benzina, non curandosi per nulla dei rincari per gli automobilisti e delle ricadute inflazionistiche.”
mercoledì 8 giugno 2011
POMPE BIANCHE
PROVINCIA DI NAPOLI
Gas GPL - Via Terracina - Napoli
CID sas di Giampiero del Tufo & Co. - Via Ferrante Imparato, 451 - Napoli
Ipercoop – Le Porte di Napoli - Strada Comunale Guerra - Afragola (NA)
Gas Auto - Viale della Pace - San Sebastiano al Vesuvio (NA)
PROVINCIA DI SALERNO
Delfi Gas (solo GPL) - Via Carlo Gatti - Salerno
Salerno Energia – Federmetano (Metano) - Via dei Carrari, 30 - Salerno
Gregoil by Immobiliare Gregorio SRL - Via Francesco Gregorio, 102 - Loc. Laura - Capaccio (SA)
Califano - Via Ciancio, 23 - Castel San Giorgio (SA)
Privato Metano - Via Starza, 25 - Cava de’ Tirreni (SA)
Falcone Francesco & F.S.n.c. - S.p., Loc. Cornito, 30 - Eboli (SA)
Facom - Via Petrarca (ex Strada statale Nocerina), 44 - Nocera Inferiore (SA)
Facom Gas - Via Kennedy, 26 - Siano (SA)
PROVINCIA DI BENEVENTO
Sud Petroli - Prov. Talese Alife 3 - San Salvatore Telesino (BN)
Abate Petroli 24 h - Via Annunziata Vecchia - Montesarchio (BN)
PROVINCIA DI CASERTA
Santilli Domenico - Condominio Le Botteghe - Baia Domizia (CE)
Iscriviti a:
Post (Atom)
Informazioni su Federconsumatori
- Federconsumatori Napoli
- Il nostro sportello è in Corso Umberto I,381 Napoli. Per Appuntamenti e/o consulenze chiamare dal lun. al ven. lo 081.420.23.63
