Visualizzazione post con etichetta ferrovie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ferrovie. Mostra tutti i post

lunedì 16 gennaio 2012

FERROVIE: L'A.D. MORETTI FA IL ROBIN HOOD AL CONTRARIO, SERVIZI SCADENTI E TAGLI DEI TRENI PER I PENDOLARI E NUOVE E LUSSUOSE CARROZZE PER MANAGER, PROFESSIONISTI E POLITICI. MA I CITTADINI DICONO BASTA E IN PUGLIA CON LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI AVVIANO UNA CLASS ACTION.

Il nuovo anno ha riservato brutte sorprese per tutti passeggeri diretti in partenza dal Sud. Trenitalia, infatti, ha pensato bene di eliminare ben 32 treni a lunga percorrenza sui 144 esistenti (il 22%), e di ridurre i km coperti quotidianamente dai treni da 43.443 a 23.131. Tutto questo, ovviamente, a fronte di aumenti sul prezzo dei biglietti, anche per l’introduzione di quattro livelli di servizio, vale a dire quattro classi. Di queste, solo il livello “executive” ha costi inferiori alla vecchia seconda classe, i posti relativi a questo livello, però, sono pochissimi. Perciò, grazie alle nuove tariffe, il 90% dei posti paga una tariffa decisamente superiore a quella precedente. Chi vuole viaggiare su tali tratti a prezzi accessibili si affida così alle offerte che campeggiano accattivanti sul sito di Trenitalia. Ma, anche in questo caso, l’inganno è dietro l’angolo. L’ “Offerta notte + AV”, infatti, manca di chiarezza e della necessaria trasparenza, in particolare relativamente al numero dei posti che possono usufruire della promozione. Non è specificato, infatti, che la promozione è a “numero chiuso”, vale a dire solo i primi che prenotano riescono ad usufruire dei prezzi vantaggiosi, gli altri pagheranno a prezzo pieno. I disagi non finiscono qui. Infatti, i vagoni destinati al trasporto passeggeri sono spesso inadeguati, sporchi, con posti a sedere insufficienti e con servizi impraticabili o fuori servizio. Particolarmente danneggiata da queste modifiche al servizio è la Puglia. Per questo in Puglia la Federconsumatori, insieme a Confconsumatori, Codacons, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori, Casa del Consumatore, Adiconsum, Adusbef, Adoc, Acu, Codici, Lega Consumatori, Movimento Difesa Cittadino, Cittadinanzattiva, Polidream Assoutenti ha notificato un formale atto di diffida a Trenitalia a ripristinare il corretto svolgimento della funzione di concessionaria del servizio pubblico, vale a dire garantire i collegamenti giornalieri di media e lunga percorrenza su tutto il territorio nazionale, assicurando standard elevati di qualità ed efficienza ed adottando politiche di prezzi tali da rendere accessibile il servizio. Tutti presupposti che, con le nuove modifiche, sono venute meno, dando luogo ad una grave violazione del contratto di servizio pubblico e ad una intollerabile discriminazione che danneggia gli interessi e le esigenze dei cittadini che usufruiscono del servizio. Se, a seguito della diffida, Trenitalia non darà ai cittadini risposte soddisfacenti le Associazioni firmatarie sono pronte ad avviare una class action per riaffermare i diritti dei cittadini danneggiati dalle politiche dell’azienda, sempre più interessata a promuovere servizi di lusso a passeggeri facoltosi piuttosto che a garantire la mobilità di tutti i cittadini.

sabato 31 dicembre 2011

FERROVIE: NORD-SUD. VIAGGI INFERNALI PER FAMIGLIE E PENDOLARI. MENTRE SUI TRENI AD ALTA VELOCITA' PROFESSIONISTI, MANAGER E PARLAMENTARI VIAGGERANNO SU CARROZZE LUSSUOSE ED ESCLUSIVE.

Fonte FOTO: WEB.
Mentre Moretti e Montezemolo sono in gara per offrire il treno più lussuoso ed esclusivo tra Roma, Milano e Venezia, i pendolari, cioè il 90% dei viaggiatori che ogni giorno utilizzano il treno per andare al lavoro, sono trattati come “cani”. Inoltre, in questi giorni moltissime segnalazioni riguardo alle vergognose condizioni nelle quali sono costretti a viaggiare i passeggeri diretti al Sud Italia. I passeggeri non ne possono più: viaggiano stipati nei corridoi, in totale violazione delle più elementari norme sulla sicurezza e, per di più, in balia dei ricatti dei controllori, pronti a riempire le carrozze a più non posso vendendo (al doppio dell’importo previsto) biglietti già comprensivi di multa. Una multa come una sorta di pedaggio da pagare ancora prima di salire sul treno, per viaggiare accucciati nel corridoio (nei casi più fortunati) o in piedi vicino al bagno. Questo è lo scenario drammatico che denunciano i passeggeri della tratta Bologna-Lecce dopo il taglio dei treni operato dalle ferrovie. Esempi simili si possono trovare in molte tratte dirette e provenienti dal Sud. La situazione va avanti da molto tempo, ed è diventata insostenibile in vista delle festività di fine anno, occasione in cui molte famiglie si spostano per far visita a parenti e amici. Federconsumatori e Adusbef si mettono a disposizione dei cittadini per tutte le esperienze negative che possano dar luogo a risarcimenti o al rimborso dei biglietti. Inoltre abbiamo denunciato questa ed altre situazioni al Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti Passera e al Presidente dell’Antitrust, affinché si assumano immediate decisioni a tutela dei cittadini e per un rientro dignitoso. Sempre più evidente appare l’esigenza della creazione di un’Authority dei trasporti che accompagni la formazione di un mercato nel settore dei trasporti, che tuteli i cittadini e la concorrenza.

giovedì 6 ottobre 2011

FERROVIE: IMPOSSIBILE LA PRENOTAZIONE DEI POSTI-LETTO CONTINUA IL DISIMPEGNO DI TRENITALIA NEI SERVIZI NON-FRECCIAROSSA.

Impossibile per gli utenti prenotare posti-letto sui Treni Notte, nonostante l'offerta commerciale sia presente in orario e sul sito di Trenitalia, mentre lo stesso gestore riceve i compensi previsti dal “contratto di servizio” con lo Stato. Da mesi questi sfortunati utenti della “Lunga Percorrenza” sono costretti ad accettare le soluzioni di ripiego imposte dal monopolista del servizio. Un comportamento inammissibile per un gestore ferroviario che svolge un servizio pubblico in condizioni di monopolio e che non ritiene doverosa alcuna spiegazione o soluzione al protrarsi del disservizio. Ancora un esempio della scelta di Trenitalia e del Gruppo FS per il disimpegno nei servizi non-Frecciarossa sulla “Lunga Percorrenza”. Una forzatura inammissibile per società a capitale statale che “fanno mercato” scaricando sulla collettività il costo delle infrastrutture ferroviarie. Una stortura su cui la vigilanza del Ministero dei Trasporti e dello stesso Parlamento dovrà farsi più stringente, in attesa che venga finalmente istituita un'Autority indipendente nel settore. Uno stato di fatto insostenibile per gli utenti. Federconsumatori intende presentare un esposto all'Antitrust per pubblicità ingannevole e pratica commerciale scorretta, mentre valuterà la possibilità di richiedere un risarcimento specifico per gli utenti danneggiati dai prolungati disservizi di Trenitalia.

martedì 2 agosto 2011

FERROVIE: DOPO L'INCENDIO DI ROMA IL DERAGLIAMENTO DI NAPOLI, FERROVIE IN DEFAULT. I VIAGGIATORI SENZA INFORMAZIONI E SENZA ASSISTENZA CHIEDONO RISARCIMENTI IMMEDIATI.

Ormai siamo alla vergogna: due incidenti in poco più di una settimana mettono in ginocchio il trasporto ferroviario in Italia. Siamo ancora in attesa di conoscere il motivo esatto del nuovo incidente che ha causato gravissimi disagi ai cittadini in transito ieri nella stazione di Napoli. Certo sembra alquanto assurdo il deragliamento di un treno che usciva dal deposito. Di fronte a episodi di questo genere i risarcimenti ed i rimborsi per i ritardi e le cancellazioni non bastano più. Le Ferrovie non se la possono “cavare” così a buon mercato. È necessario ed urgente iniziare a colpire in maniera sistematica le inefficienze, disponendo un serio piano per monitorare la sicurezza delle stazioni e dei macchinari, approntando nelle stazioni principali delle “task force” specializzate, pronte ad intervenire ed a risolvere le situazioni critiche nel più breve tempo possibile.
“Farsi trovare impreparati di fronte ad incidenti simili è ridicolo oltre che vergognoso.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Ci pervengono poi molte segnalazioni da parte di cittadini che, oltre a denunciare i disagi subiti, si lamentano anche della cattiva se non assente informazione circa ciò che stava accadendo. Anche questo è intollerabile. Nel ridefinire le modalità di intervento nei casi di emergenza Ferrovie dovrà anche approntare dei sistemi più rapidi ed efficaci per fornire informazioni in tempo reale ai passeggeri. Riteniamo gravissimo ed allarmante il ripetersi degli incidenti, che non vorremmo diventassero un fatto strutturale, dovuto agli insufficienti investimenti di Ferrovie sul fronte della sicurezza e della manutenzione. Questa volta, quindi, non ci limiteremo a chiedere un tavolo di confronto. Visto che, tra l’altro, a distanza di oltre una settimana dall’incendio a Tiburtina, ancora Ferrovie non ha dato segnali di vita in merito.
Siamo pronti a valutare le vie legali, anche quelle di una class action, per richiamare Ferrovie alle proprie responsabilità, impedendo il ripetersi di incidenti simili e garantendo la sicurezza dei passeggeri.
Intanto Ferrovie, come minimo, metta in campo procedure semplici e rapide per far ottenere ai cittadini i dovuti rimborsi.

Informazioni su Federconsumatori

La mia foto
Il nostro sportello è in Corso Umberto I,381 Napoli. Per Appuntamenti e/o consulenze chiamare dal lun. al ven. lo 081.420.23.63