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martedì 27 marzo 2012

ASSICURAZIONI: NUOVE REGOLE PER L’RC AUTO

Con l’emendamento che è passato nel pacchetto liberalizzazioni, sono in vista nuove regole  per le tariffe rc auto. La nuova normativa prevede, infatti, che la prima classe, vale a dire quella a cui appartengono gli automobilisti virtuosi, si adegui sullo stesso livello in tutta Italia. Ci aspettiamo e ci auguriamo che in relazione alle modalità di applicazione di questo provvedimento  l’Ania si comporti in maniera virtuosa. È indispensabile evitare di approfittare della situazione. Il rischio, infatti, è che, pur di mantenere le tariffe ai livelli elevatissimi e del tutto ingiustificati a cui si trovano attualmente, si adeguino al rialzo tutte le tariffe applicate sul territorio nazionale. In questo modo, infatti, qualche beneficio forse ne potrebbe venire ai cittadini del Sud Italia che, come purtroppo è noto, da anni devono fare i conti con costi esorbitanti e comportamenti scorretti delle compagnie, ma dall’altro lato sarebbero sicuramente penalizzati tutti gli automobilisti del Centro-Nord. Ovviamente, come sempre abbiamo fatto, monitoreremo l’andamento della tariffe, controllando che l’ipotesi speculativa appena descritta non si concretizzi. Ci aspettiamo, anzi, che com’era nell’intento del provvedimento, le tariffe si abbassino per tutto il territorio nazionale, valorizzando così l’aspetto equitativo della norma.

martedì 14 febbraio 2012

RC AUTO: CESARO DISTANTE DAI SUOI ELETTORI FIRMI LA PETIZIONE CONTRO I CARI ASSICURAZIONE ANZICHE' TASSARE ANCORA

 Federconsumatori e movimento Mo' Bast si scagliano contro la tassa provinciale di 60 euro sull'Rc Auto. Stornaiuolo: "Non paghino i consumatori"

L'aumento di 60 euro sulle polizze Rc Auto, che dovrebbe in parte dare aria alle casse della Provincia di Napoli, è fermamente condannato da Federconsumatori e movimento Mo' Bast. Tutti d'accordo nel ritenere la scelta della giunta provinciale "vergognosa". Rosario Stornaiuolo, presidente Federconsumatori Campania, è duro: "Una gestione disastrosa delle finanze provinciali non può ricadere sui cittadini così indecentemente. Tra l'altro in un settore, quello delle assicurazioni auto, che già di suo impone tariffe esorbitanti. Tariffe che noi, come Federconsumatori e come movimento Mo' Bast, abbiamo portato fino a Bruxelles perchè frutto di una discriminazione pesante tra Nord e Sud". "Cesaro firmasse la nostra petizione - afferma Gabriella Gambardella del movimento Mo' Bast - e si guardasse intorno. Non si rende conto di quello che chiede l'elettorato? E' una presa di distanza vera e propria da quanti l'hanno votato". Il movimento vuole ricordare inoltre al presidente Cesaro che "è assurdo non tenere conto dell'indagine avviata dall'Unione Europea - continua Gambardella - dopo la presentazione della nostra petizione. E non sappia neanche della situazione Rc Auto a Napoli, con tariffe che superano anche del 300% quelle settentrionali. Il napoletano contribuisce già abbastanza; invece di riflettere su questo, la Provincia aumenta la tassazione dove siamo già dissanguati?"

martedì 20 dicembre 2011

DISCRIMINAZIONI TERRITORIALI SUCCESSO PER LA PETIZIONE: L’EUROPA INTERVERRA’



La discussione della petizione popolare di Federconsumatori e del comitato Mo’ Bast a Bruxelles è stata un successo. A confermarlo, le parole di Erminia Mazzoni, presidente della Commissione europea per le petizioni: “I dati presentati dai firmatari sono inoppugnabili. C’è un principio di competenza nazionale italiana, ma a monte c’è una legislazione comunitaria non recepita correttamente, o pienamente, o comunque non correttamente applicata in Italia. In tutti e tre i casi deve intervenire l’Unione Europea. In quale fattispecie di caso dobbiamo capirlo noi. E’ auspicabile, comunque, chiedere chiarimenti a Isvap e Antitrust sul perché in Italia assicurarsi funzioni così”. Le 73000 firme raccolte dal movimento hanno quindi dato impulso all’azione europea, come auspicavano il presidente di Federconsumatori Campania Rosario Stornaiuolo, il presidente vicario Federconsumatori Francesco Avallone e tutti coloro che in questi mesi hanno lottato contro il caro Rc Auto che miete vittime tra gli automobilisti meridionali. La storia è ormai nota: assicurarsi al Sud costa, a parità di status, anche il triplo rispetto al Nord. In una situazione in cui le compagnie spadroneggiano, questo può significare anche che un neopatentato meridionale 18enne debba sborsare 3000 euro per assicurarsi la prima volta. “Questo dimostra che noi e il comitato Mo’ Bast avevamo ragione a lamentare una discriminazione – commenta Stornaiuolo – e la discussione di stamane è stato un passo davvero importante per la nostra battaglia. Ma non ci fermeremo: inonderemo il Parlamento europeo di firme ancora a lungo e non smetteremo finché non ci verrà riconosciuto il diritto ad assicurarci”. Dichiara Avallone: “La grande novità di questa petizione sono le oltre 70000 persone che ci sono dietro. Persone che non si conoscono, ma che partecipano e condividono questa battaglia, da tutto il Mezzogiorno. Questa base vale più di ogni iniziativa che si potesse fare. L’Unione Europea non poteva non rilevare un numero così consistente di liberi cittadini uniti dallo stesso problema. Difatti, molte petizioni vengono respinte. La nostra invece avvia una strada verso l’accertamento dell’infrazione”. Un successo personale anche per gli avvocati Ileana Capurro e Elisa Daniele e per l’attivista di Mo’ Bast Gabriella Gambardella, a cui spettava il delicato compito di spiegare le ragioni dei 73000 firmatari all’Europarlamento. L’esposizione, e la delicata tematica trattata, hanno catturato l’attenzione di europarlamentari di altre nazioni che hanno appoggiato la richiesta di intervento comunitario avanzata dalla delegazione. Da segnalare anche l’intervento dell’eurodeputato Pdl Enzo Rivellini, che davanti ad una prima, sommaria risposta di un commissario circa la possibilità di risolvere la situazione italiana dall’interno con i mezzi forniti dallo Stato, difende strenuamente la petizione: “In questo Parlamento difendiamo i diritti di tutti i cittadini del mondo. Poi, ci tocca ascoltare una replica come quella del delegato della commissione che è vergognosa. È un’Europa del capitale e dei grandi poteri? La libertà di un cittadino cinese riesce a raccogliere in intenti tutti gli europarlamentari di qualsiasi fazione, mentre se parliamo di un italiano meridionale, rischiamo di far passare inosservata la discriminazione che esso subisce”. Soddisfazione per l’andamento della discussione è stato espresso anche dall’europarlamentare Pd Andrea Cozzolino, che negli ultimi mesi è stato vicino al movimento ed oggi non ha potuto presenziare in aula a causa di problemi personali.

DIRETTA DA BRUXELLES: Federconsumatori e il comitato "Mo Bast!" discutono la petizione contro il caro RC Auto

Finalmente siamo arrivati a Bruxelles. Una ristretta delegazione del comitato "mo Bast!" e della Federconsumatori hanno raggiunto ieri Bruxelles, forti delle circa 75000 firme raccolte contro il caro RC Auto. L'avv. Elisa Annamaria Daniele spiegherà ai commissari Europei le motivazioni della protesta! 


<--- Clicca sull'immagine per visualizzare la diretta!!!

lunedì 19 dicembre 2011

RC AUTO: 73MILA FIRME DI PROTESTA MO BAST’ SBARCA A BRUXELLES




Erminia Mazzoni: “Da questa iniziativa può partire la messa in mora per l’antitrust italiana”
Andrea Cozzolino: “La Commissione Europea, grazie alla petizione, potrà intervenire”
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Oltre 73.000 firme: è questo il traguardo raggiunto da Federconsumatori Campania in sei mesi di incontri, iniziative e propaganda contro le discriminazioni territoriali fatte dalle assicurazioni nei confronti del sud Italia, che hanno visto protagonista il movimento “Mo’ Bast”. Stamattina nella sala Nugnes del Consiglio comunale di via Verdi sono state tirate le somme, in vista della presentazione della petizione il 20 dicembre a Bruxelles alla Commissione Europea. Si tratta di 73mila persone che non vogliono più saperne dei continui rincari imposti dalle compagnie assicurative e delle discriminazioni in termini di costi delle polizze che penalizzano i meridionali per il solo fatto di essere tali. Durante questi mesi è stato ricordato più volte che, a parità di condizione, gli automobilisti e motociclisti di Napoli pagano anche il triplo rispetto ai milanesi, che dati Isvap alla mano commettono anche un numero maggiore di incidenti. “Queste firme – dichiara il presidente Federconsumatori Campania Rosario Stornaiuolo – dimostrano che non siamo virtuali, ma virtuosi”. Gli fa eco il presidente vicario Federconsumatori Francesco Avallone: “E’ la prima volta che i cittadini scendono in campo laddove i legislatori hanno fallito. Il settore delle assicurazioni ha di volta in volta svuotato gli strumenti messi in atto per combattere il fenomeno dei rincari Rc Auto dove le compagnie spadroneggiano. Ora, con questo movimento alle spalle, pronto a vegliare sulle regole e intervenire, tutto è diverso”. Dello stesso avviso l’assessore allo Sviluppo del Comune di Napoli Marco Esposito, che da tempo perora l’iniziativa: “Questo movimento è una novità rispetto al passato, dove non c’era questa indignazione ‘organizzata’. E’ importante sapere, per le istituzioni, che dietro questa protesta ci sono i cittadini, diventano un punto di riferimento”. L’assessore ricorda inoltre: “Gli attuali prezzi dell’Rc auto sono tali da costringere quanti obbligati, per lavoro o altro, a guidare, ad assumere comportamenti criminali. Non giustificati, sia chiaro, ma indotti da tariffe abnormi”. All’incontro ha partecipato anche l’europarlamentare Pdl e presidente della Commissione europea per le petizioni Erminia Mazzoni: “L’appuntamento del 20 è l’occasione per far capire qualcosa in più all’Europa su quanto accade in Italia nel campo assicurativo. In quanto presidente della Commissione posso solo manifestare in questa sede il mio appoggio all’iniziativa, ma segnalare a Bruxelles un principio di violazione della concorrenza mi permetterà di avviare un procedimento di messa in mora dell’antitrust italiana”. Anche Andrea Cozzolino, europarlamentare Pd, concorda: “Con questa petizione e con un dossier dettagliato sui prezzi sballati, le disdette senza annuncio, sul cartello assicurativo che impone prezzi elevati soprattutto al sud, diamo alla commissione la possibilità di potere intervenire”. “La delegazione che porterà le firme a Bruxelles sarà autofinanziata dal movimento – sottolinea Stornaiuolo – e sarà composta da tre dei nostri avvocati che sono state l’anima di Mo’ Bast”. Un gruppo di sole donne, ricorda con fierezza Stornaiuolo, composta da Gabriella Gambardella, Elisa Daniele e Eloisa Capurro. Spetterà a loro presentare a Bruxelles le motivazioni, e spiegare la rabbia, dei 73mila indignati meridionali.

venerdì 16 dicembre 2011

MO’ BAST: FINE DELLA RACCOLTA FIRME CONTRO IL CARO ASSICURAZIONI RC AUTO LA PETIZIONE PORTATA A BRUXELLES



Oltre 50.000 firme raccolte in cinque mesi, 38.000 contatti sui social network: sono i numeri della petizione popolare che Federconsumatori Campania, coadiuvata da delegazioni calabresi e pugliesi, porterà il 20 dicembre al Parlamento Europeo. Sabato 17 dicembre alle ore 11:00 nella sala multimediale della sede del Comune, in via Verdi, saranno presentati i numeri della raccolta firme portata a termine dall’associazione dei consumatori e dal comitato civico Mo’ Bast, che ha coinvolto in questi mesi tantissimi cittadini. Insieme al presidente Federconsumatori Campania Rosario Stornaiuolo e il presidente vicario Federconsumatori nazionale Francesco Avallone, interverranno il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e l’assessore allo Sviluppo Marco Esposito che hanno apertamente appoggiato l’iniziativa. Prevista, inoltre, la partecipazione degli europarlamentari Erminia Mazzoni, Andrea Cozzolino, Enzo Rivellini e Gianni Pittella. La battaglia di Federconsumatori contro le compagnie assicurative è partita a luglio. Lo spunto lo diede la pesante sanzione mossa ad Ina Assitalia, rea di non voler assicurare gli automobilisti meridionali. Da allora, l’associazione dei consumatori non ha mai smesso di denunciare con forza il sistema Rc auto che sottopone al Sud tariffe esorbitanti e in continuo rialzo, malgrado i numeri degli incidenti non lo differenzino dal nord. Lo ha fatto raccogliendo voci, opinioni e storie, ma lo ha fatto anche smentendo i tanti luoghi comuni che vogliono un Sud indisciplinato alla guida (a Milano gli incidenti sono il triplo rispetto a quelli napoletani) e disonesto. Mentre le assicurazioni, invece, continuano a violare il principio della Comunità Europea di non discriminazione territoriale.La nostra battaglia non termina qui – afferma Rosario Stornaiuolo – ma continua su altri terreni. Ci siamo mossi legalmente già tempo addietro contro Ina Assitalia e le altre compagnie assicurative. La consegna delle firme a Bruxelles è sicuramente un momento cruciale della nostra battaglia per il diritto di assicurarsi e di guidare, ma non l’ultima azione. Non smetteremo di combattere finché non ci sarà riconosciuto un trattamento uguale a quello dei settentrionali e un costo dell’assicurazione sostenibile”.

mercoledì 30 novembre 2011

RC AUTO: PER UNA VERA TRASPARENZA E UNA MAGGIORE CORRETTEZZA E' NECESSARIO SEPARARE IL BILANCIO DEL RAMO RC AUTO DA QUELLO DEGLI ALTRI RAMI.

Fonte FOTO: WEB.
Finalmente l’Isvap conferma quello che denunciamo da anni: la corsa irrefrenabile delle polizze rc auto. Un aumento che non conosce limiti e che, secondo i nostri dati, dal 1994 ad oggi si attesta al +186%. Solo nell’ultimo anno vi è stata una crescita del 12% in media, ma con picchi per i neopatentati anche del 20%. Ad aggravare la situazione, inoltre, contribuiscono anche le azioni di disdetta e l’abbandono di intere zone da parte delle compagnie, soprattutto nel Sud. Infatti, sono sempre più numerose le denunce ai nostri sportelli di compagnie assicurative che disdicono i contratti assicurativi senza motivazione alcuna, per poi riproporli con aumenti esagerati, che raggiungono anche il doppio delle tariffe precedenti, spingendo così i contraenti a cambiare compagnia. L’esistenza di comportamenti di questo genere denota la necessità di una riforma profonda del settore, all’insegna della trasparenza nei rapporti con i cittadini. Le proposte che avanza in tal senso l’Isvap sono realizzabili solo nel momento in cui si riuscirà a separare il bilancio della gestione dell’rc auto dal bilancio di tutto gli altri rami (vita, salute, ecc.). Solo conoscendo quali sono i costi di gestione del settore si potrà intervenire concretamente per combattere le inefficienze e contrastare i comportamenti speculativi.

giovedì 24 novembre 2011

RC AUTO: AUMENTI DEL TUTTO INGIUSTIFICATI E VIOLAZIONE DELL'OBBLIGO A CONTRARRE. IL NUOVO GOVERNO INTERVENGA CONTRO I COMPORTAMENTI VESSATORI MESSI IN ATTO DALLE COMPAGNIE.

Finalmente anche l’Isvap si è dotata della strumentazione conoscitiva dell’O.N.F., ed ora è finalmente in grado di rilevare gli scandalosi aumenti delle polizze rc auto. Aumenti che, lo ribadiamo da tempo, sono del tutto ingiustificati: basti pensare che dal 2001 ad oggi i costi per assicurare la propria vettura sono aumentati di ben il 98%, mentre, nello stesso periodo, è diminuita del 22% l’incidentalità. Un andamento a dir poco curioso, che ancora una volta fa insorgere più di un sospetto sulla correttezza nella determinazione delle polizze. Dagli ultimi dati dell’O.N.F. emerge che, solo quest’anno, le polizze rc auto siano aumentate in media di oltre il +12%, con picchi che superano anche il 25% per i neopatentati. A peggiorare notevolmente tale quadro, inoltre, contribuiscono anche le azioni di disdetta e l’abbandono di intere zone da parte delle compagnie, fenomeno che si sta diffondendo a macchia d’olio soprattutto nel Sud. Sono sempre più numerose, infatti, le denunce che giungono ai nostri sportelli relative alla disdetta di contratti assicurativi da parte delle compagnie, senza motivazione alcuna. Contratti che poi vengono riproposti agli utenti con aumenti esagerati, che raggiungono anche il doppio delle tariffe precedenti, spingendo così i contraenti, laddove possibile, a cambiare compagnia. Una condotta inaccettabile, che a nostro parere rappresenta una vera e propria violazione dell’obbligo a contrarre. Contro questo comportamento e contro gli aumenti incredibili registrati in questi anni chiediamo interventi immediati, al fine di incrementare la trasparenza e soprattutto la competitività in questo settore.

lunedì 14 novembre 2011

RC AUTO: GLI AUMENTI REALI SONO DI OLTRE IL 12%, CON PICCHI CHE SUPERANO IL 25% PER I NEOPATENTATI.

Guardando ai dati sull’aumento delle polizze rc auto nel 2011 dichiarati oggi da Cerchiai (+5,7%) viene proprio da chiedersi su quale pianeta siano stati rilevati.
Una cosa è certa, di sicuro non fanno riferimento all’Italia. Per avere cifre maggiormente attendibili si rivolga all’Antitrust, al nostro Osservatorio, o ai comitati nati nel Sud Italia per protestare contro gli inverosimili aumenti delle polizze verificatisi in quelle aree (vedi “Mo Bast”). Da quanto ci risulta, infatti, solo quest’anno le polizze registrano una crescita media di oltre il +12%, con picchi che superano anche il 25% per i neopatentati. Ma le percentuali si fanno davvero impressionanti confrontando le attuali polizze con il 2001: per assicurare la propria vettura i costi sono cresciuti di ben il 98% dal 2001 al 2011, di cui il 30% solo negli ultimi 2 anni “Un aumento insostenibile che non ha alcuna giustificazione plausibile.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. A peggiorare il quadro, inoltre, contribuiscono anche le azioni di disdetta e l’abbandono di intere zone da parte delle compagnie, soprattutto nel Sud. Infatti, sono sempre più numerose le denunce ai nostri sportelli di compagnie assicurative che disdicono i contratti assicurativi senza motivazione alcuna, per poi riproporli con aumenti esagerati, che raggiungono anche il doppio delle tariffe precedenti, spingendo così i contraenti a cambiare compagnia.  È ora di porre un freno a questa intollerabile situazione, sanzionando le compagnie che, in questo modo, violano l’obbligo a contrarre ed avviando interventi immediati per incrementare la trasparenza e soprattutto la competitività in questo settore.

martedì 18 ottobre 2011

RC AUTO: BENE L'ANTITRUST. DA ANNI DENUNCIAMO L'INCONTROLLATO AUMENTO DELLE TARIFFE RC AUTO CHE, DAL 2001 AD OGGI, HA RAGGIUNTO IL +98%.

Come denunciamo da tempo immemorabile il rincaro delle tariffe rc auto, di anno in anno, ha raggiunto livelli incredibili. L’antitrust dichiara un aumento del 25% tra il 2009 e il 2010, ma le percentuali si fanno impressionanti se consideriamo i rincari a partire dal 2001. Per assicurare la propria vettura i costi sono cresciuti di ben il 98% dal 2001 al 2011, di cui il 30% solo negli ultimi 2 anni (i costi in dettaglio sono indicati nella tabella che segue). Addirittura, confrontando i rincari con le tariffe applicate nel 1994 si raggiunge un incremento di oltre il +186%! Una crescita continua ed irrefrenabile, confermata anche dai dati ti quest’anno che, secondo l’O.N.F., registreranno una nuova crescita media di oltre il +12%.
“Tale crescita è inaccettabile, per di più non ha alcuna giustificazione. Questo appare evidente e lampante guardando ai dati relativi all’incidentalità.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Quest’ultima, infatti, dal 2001 ad oggi è diminuita del 22%. È ora di porre un freno a questo andamento. Dopo la denuncia anche da parte dell’Antitrust ora ci aspettiamo risposte ed interventi immediati per incrementare la trasparenza e soprattutto la competitività in questo settore, nel quale, purtroppo, è ancora estremamente limitata. Questo attraverso il potenziamento del ruolo degli agenti plurimandatari, indispensabile per un abbattimento dei costi e con la modifica del meccanismo del bonus malus.
 
 
AUMENTI POLIZZE RC AUTO                      Costo annuo in Euro                Var.% su 2001
                                                   
     
 
ANNO 2001
667,50
 
ANNO 2002
741,50
11%
ANNO 2003
777,46
16%
ANNO 2004
799,23
20%
ANNO 2005
822,40
23%
ANNO 2006
868,00
30%
ANNO 2007
903,00
35%
ANNO 2008
946,00
42%
ANNO 2009
995,00
49%
ANNO 2010
1179,00
77%
ANNO 2011
1321,00
98%
 
 
 
 
Incidenti stradali, morti e feriti in Italia
Anni 2001-2010
ANNI
 Incidenti 
Var. %    rispetto al 2001
Persone coinvolte negli incidenti
Morti
Feriti
2001
263.100
_
7.096
373.286
2002
265.402
1%
6.980
378.492
2003
252.271
-4%
6.563
356.475
2004
243.490
-7%
6.122
343.179
2005
240.011
-9%
5.818
334.858
2006
238.124
-9%
5.669
332.955
2007
230.871
-12%
5.131
325.850
2008
218.963
-17%
4.725
310.745
2009
215.405
-18%
4.237
307.258
2010*
205.012
-22%
4.106
290.134
 
*Previsione Federconsumatori su dati ASPAS
 Fonte: dati Istat

lunedì 17 ottobre 2011

AUTO: CARO BENZINA E AUMENTI RC AUTO HANNO DETERMINATO RINCARI RECORD. +430 EURO PER OGNI AUTOMOBILISTA RISPETTO AL 2010.

“Tra rc auto e benzina, i costi da sostenere per un automobilista stanno raggiungendo quest’anno livelli mai visti.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Come denunciamo da molto tempo, e come dichiarato ieri anche dall’Antitrust, da diversi anni a questa parte è divenuto incontrollabile l’aumento delle tariffe rc auto. Stesso discorso vale poi per la benzina, che tra doppia velocità e geniali trovate del Governo, come quella di aumentare le accise o quella di portare l’IVA al 21%, ha raggiunto un costo fuori da ogni logica, mai sfiorato nemmeno quando il petrolio raggiunse il boom di 147 dollari al barile. A pagare il caro prezzo di queste scelte e di questi comportamenti sono, come sempre, gli automobilisti. Secondo i calcoli dell’O.N.F. , rispetto al 2010 i costi per i pieni di carburante sono aumentati di +288 Euro (solo per costi diretti), mentre le tariffe rc auto, in media (per un’auto di media cilindrata) sono aumentate di +142 Euro. Questo significa un aumento medio di +430 Euro ad automobilista rispetto al 2010. È necessario che le Autorità e le Istituzioni competenti prendano al più presto rimedi, prima di tutto disponendo seri controlli sui fenomeni speculativi, e al contempo avviando urgentemente i necessari interventi tesi ad incrementare la concorrenza in entrambi i settori.

martedì 4 ottobre 2011

Iniziative: 7/8/9 ottobre 2011 Federconsumatori e comitato "Mo Bast!" in Piazza!

La Federconsumatori unitamente al comitato "Mo Bast!" sarà presente in piazza nei giorni 7/8/9 di ottobre con uno stand per informare e continuare la raccolta firme in vista della prossima consegna delle stesse a Bruxelles.

Durante questi 3 giorni otrete trovarci a Via calestro c/o Ex Molino "Mazzoli" - Torre del Greco e c/o la Villa comunale di Castellammare di Stabia.


venerdì 23 settembre 2011

 
 
Mo Bast! Ribelliamoci al caro assicurazione al sud!

Siete tutti invitati all'Assemblea Meridionale di Mo Bast! e Federconsumatori per il 24 settembre alle ore 9,00 presso Ramada hotel - Via Galileo Ferraris, 40 - Napoli . Ribelliamaoi al caro assicurazione al sud! aderiranno all'assemblea molti parlamentari europei e concessionari auto e moto. Si aggregano a noi Puglia e Calabria
 
 

martedì 30 agosto 2011

RC AUTO, FEDERCONSUMATORI NAPOLI: “COLPIRE I VERI TRUFFATORI, OVVERO LE ASSICURAZIONI”


Federconsumatori e “Mo’ Bast” alla presentazione di “Napoli Virtuosa”. L’assessore Esposito: “Comitato formidabile, dirò a De Magistris di pubblicizzarlo”

Se dobbiamo intraprendere una battaglia contro i truffatori, le prime nel mirino devono essere le compagnie assicurative”. Con queste parole Rosario Stornaiuolo, presidente Federconsumatori Napoli, ha concluso il suo intervento durante l’incontro-battesimo del comitato “Napoli Virtuosa”, raccogliendo applausi.“Napoli Virtuosa” nasce in seno all’assessorato allo Sviluppo del Comune per contrastare gli esorbitanti rincari delle polizze assicurative auto e moto al Sud. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato cittadini e associazioni, tra cui Federconsumatori Napoli e membri del comitato “Mo’ Bast”. “Siamo stanchi di essere trattati da truffatori – afferma Stornaiuolo – soprattutto quando i dati dicono il contrario. Basta con la favola del napoletano malandrino che frega le assicurazioni e giustifica i loro comportamenti. Siamo con l’assessore nella sua battaglia contro i truffatori, che certo penalizzano tutte le persone oneste di questa città. Ma sia chiaro che dobbiamo mettere in stato d’accusa prima di tutto il sistema delle compagnie, che penalizza i meridionali per il solo fatto di essere tali”. L’assessore allo sviluppo Marco Esposito, promotore di “Napoli Virtuosa”, ha avuto parole di apprezzamento per “Mo Bast” e le sue campagne sul tema delle polizze auto-moto. “E’ un comitato formidabile – afferma l’assessore – e la petizione che vuol portare a Bruxelles è importante. Si inserisce in un contesto di cambiamento concreto, una base reale per rivoluzionare l’attuale stato di cose”. L’assessore ha aggiunto la sua firma alle tante già raccolte dal comitato per denunciare all’Unione Europea la situazione assicurazioni al Sud. E ha concluso affermando: “Parlerò con il sindaco De Magistris, e gli proporrò di pubblicizzare la raccolta firme”.

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