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martedì 27 marzo 2012
ASSICURAZIONI: NUOVE REGOLE PER L’RC AUTO
martedì 14 febbraio 2012
RC AUTO: CESARO DISTANTE DAI SUOI ELETTORI FIRMI LA PETIZIONE CONTRO I CARI ASSICURAZIONE ANZICHE' TASSARE ANCORA
Federconsumatori e movimento Mo' Bast si scagliano contro la tassa provinciale di 60 euro sull'Rc Auto. Stornaiuolo: "Non paghino i consumatori"
L'aumento di 60 euro sulle polizze Rc Auto, che dovrebbe in parte dare aria alle casse della Provincia di Napoli, è fermamente condannato da Federconsumatori e movimento Mo' Bast. Tutti d'accordo nel ritenere la scelta della giunta provinciale "vergognosa". Rosario Stornaiuolo, presidente Federconsumatori Campania, è duro: "Una gestione disastrosa delle finanze provinciali non può ricadere sui cittadini così indecentemente. Tra l'altro in un settore, quello delle assicurazioni auto, che già di suo impone tariffe esorbitanti. Tariffe che noi, come Federconsumatori e come movimento Mo' Bast, abbiamo portato fino a Bruxelles perchè frutto di una discriminazione pesante tra Nord e Sud". "Cesaro firmasse la nostra petizione - afferma Gabriella Gambardella del movimento Mo' Bast - e si guardasse intorno. Non si rende conto di quello che chiede l'elettorato? E' una presa di distanza vera e propria da quanti l'hanno votato". Il movimento vuole ricordare inoltre al presidente Cesaro che "è assurdo non tenere conto dell'indagine avviata dall'Unione Europea - continua Gambardella - dopo la presentazione della nostra petizione. E non sappia neanche della situazione Rc Auto a Napoli, con tariffe che superano anche del 300% quelle settentrionali. Il napoletano contribuisce già abbastanza; invece di riflettere su questo, la Provincia aumenta la tassazione dove siamo già dissanguati?"
martedì 20 dicembre 2011
DISCRIMINAZIONI TERRITORIALI SUCCESSO PER LA PETIZIONE: L’EUROPA INTERVERRA’
La discussione della petizione popolare di Federconsumatori e del comitato Mo’ Bast a Bruxelles è stata un successo. A confermarlo, le parole di Erminia Mazzoni, presidente della Commissione europea per le petizioni: “I dati presentati dai firmatari sono inoppugnabili. C’è un principio di competenza nazionale italiana, ma a monte c’è una legislazione comunitaria non recepita correttamente, o pienamente, o comunque non correttamente applicata in Italia. In tutti e tre i casi deve intervenire l’Unione Europea. In quale fattispecie di caso dobbiamo capirlo noi. E’ auspicabile, comunque, chiedere chiarimenti a Isvap e Antitrust sul perché in Italia assicurarsi funzioni così”. Le 73000 firme raccolte dal movimento hanno quindi dato impulso all’azione europea, come auspicavano il presidente di Federconsumatori Campania Rosario Stornaiuolo, il presidente vicario Federconsumatori Francesco Avallone e tutti coloro che in questi mesi hanno lottato contro il caro Rc Auto che miete vittime tra gli automobilisti meridionali. La storia è ormai nota: assicurarsi al Sud costa, a parità di status, anche il triplo rispetto al Nord. In una situazione in cui le compagnie spadroneggiano, questo può significare anche che un neopatentato meridionale 18enne debba sborsare 3000 euro per assicurarsi la prima volta. “Questo dimostra che noi e il comitato Mo’ Bast avevamo ragione a lamentare una discriminazione – commenta Stornaiuolo – e la discussione di stamane è stato un passo davvero importante per la nostra battaglia. Ma non ci fermeremo: inonderemo il Parlamento europeo di firme ancora a lungo e non smetteremo finché non ci verrà riconosciuto il diritto ad assicurarci”. Dichiara Avallone: “La grande novità di questa petizione sono le oltre 70000 persone che ci sono dietro. Persone che non si conoscono, ma che partecipano e condividono questa battaglia, da tutto il Mezzogiorno. Questa base vale più di ogni iniziativa che si potesse fare. L’Unione Europea non poteva non rilevare un numero così consistente di liberi cittadini uniti dallo stesso problema. Difatti, molte petizioni vengono respinte. La nostra invece avvia una strada verso l’accertamento dell’infrazione”. Un successo personale anche per gli avvocati Ileana Capurro e Elisa Daniele e per l’attivista di Mo’ Bast Gabriella Gambardella, a cui spettava il delicato compito di spiegare le ragioni dei 73000 firmatari all’Europarlamento. L’esposizione, e la delicata tematica trattata, hanno catturato l’attenzione di europarlamentari di altre nazioni che hanno appoggiato la richiesta di intervento comunitario avanzata dalla delegazione. Da segnalare anche l’intervento dell’eurodeputato Pdl Enzo Rivellini, che davanti ad una prima, sommaria risposta di un commissario circa la possibilità di risolvere la situazione italiana dall’interno con i mezzi forniti dallo Stato, difende strenuamente la petizione: “In questo Parlamento difendiamo i diritti di tutti i cittadini del mondo. Poi, ci tocca ascoltare una replica come quella del delegato della commissione che è vergognosa. È un’Europa del capitale e dei grandi poteri? La libertà di un cittadino cinese riesce a raccogliere in intenti tutti gli europarlamentari di qualsiasi fazione, mentre se parliamo di un italiano meridionale, rischiamo di far passare inosservata la discriminazione che esso subisce”. Soddisfazione per l’andamento della discussione è stato espresso anche dall’europarlamentare Pd Andrea Cozzolino, che negli ultimi mesi è stato vicino al movimento ed oggi non ha potuto presenziare in aula a causa di problemi personali.
DIRETTA DA BRUXELLES: Federconsumatori e il comitato "Mo Bast!" discutono la petizione contro il caro RC Auto
<--- Clicca sull'immagine per visualizzare la diretta!!!
lunedì 19 dicembre 2011
RC AUTO: 73MILA FIRME DI PROTESTA MO BAST’ SBARCA A BRUXELLES
Erminia Mazzoni: “Da questa iniziativa può partire la messa in mora per l’antitrust italiana”
Andrea Cozzolino: “La Commissione Europea, grazie alla petizione, potrà intervenire”
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venerdì 16 dicembre 2011
MO’ BAST: FINE DELLA RACCOLTA FIRME CONTRO IL CARO ASSICURAZIONI RC AUTO LA PETIZIONE PORTATA A BRUXELLES
Oltre 50.000 firme raccolte in cinque mesi, 38.000 contatti sui social network: sono i numeri della petizione popolare che Federconsumatori Campania, coadiuvata da delegazioni calabresi e pugliesi, porterà il 20 dicembre al Parlamento Europeo. Sabato 17 dicembre alle ore 11:00 nella sala multimediale della sede del Comune, in via Verdi, saranno presentati i numeri della raccolta firme portata a termine dall’associazione dei consumatori e dal comitato civico Mo’ Bast, che ha coinvolto in questi mesi tantissimi cittadini. Insieme al presidente Federconsumatori Campania Rosario Stornaiuolo e il presidente vicario Federconsumatori nazionale Francesco Avallone, interverranno il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e l’assessore allo Sviluppo Marco Esposito che hanno apertamente appoggiato l’iniziativa. Prevista, inoltre, la partecipazione degli europarlamentari Erminia Mazzoni, Andrea Cozzolino, Enzo Rivellini e Gianni Pittella. La battaglia di Federconsumatori contro le compagnie assicurative è partita a luglio. Lo spunto lo diede la pesante sanzione mossa ad Ina Assitalia, rea di non voler assicurare gli automobilisti meridionali. Da allora, l’associazione dei consumatori non ha mai smesso di denunciare con forza il sistema Rc auto che sottopone al Sud tariffe esorbitanti e in continuo rialzo, malgrado i numeri degli incidenti non lo differenzino dal nord. Lo ha fatto raccogliendo voci, opinioni e storie, ma lo ha fatto anche smentendo i tanti luoghi comuni che vogliono un Sud indisciplinato alla guida (a Milano gli incidenti sono il triplo rispetto a quelli napoletani) e disonesto. Mentre le assicurazioni, invece, continuano a violare il principio della Comunità Europea di non discriminazione territoriale. “La nostra battaglia non termina qui – afferma Rosario Stornaiuolo – ma continua su altri terreni. Ci siamo mossi legalmente già tempo addietro contro Ina Assitalia e le altre compagnie assicurative. La consegna delle firme a Bruxelles è sicuramente un momento cruciale della nostra battaglia per il diritto di assicurarsi e di guidare, ma non l’ultima azione. Non smetteremo di combattere finché non ci sarà riconosciuto un trattamento uguale a quello dei settentrionali e un costo dell’assicurazione sostenibile”.
mercoledì 30 novembre 2011
RC AUTO: PER UNA VERA TRASPARENZA E UNA MAGGIORE CORRETTEZZA E' NECESSARIO SEPARARE IL BILANCIO DEL RAMO RC AUTO DA QUELLO DEGLI ALTRI RAMI.
| Fonte FOTO: WEB. |
Finalmente l’Isvap conferma quello che denunciamo da anni: la corsa irrefrenabile delle polizze rc auto. Un aumento che non conosce limiti e che, secondo i nostri dati, dal 1994 ad oggi si attesta al +186%. Solo nell’ultimo anno vi è stata una crescita del 12% in media, ma con picchi per i neopatentati anche del 20%. Ad aggravare la situazione, inoltre, contribuiscono anche le azioni di disdetta e l’abbandono di intere zone da parte delle compagnie, soprattutto nel Sud. Infatti, sono sempre più numerose le denunce ai nostri sportelli di compagnie assicurative che disdicono i contratti assicurativi senza motivazione alcuna, per poi riproporli con aumenti esagerati, che raggiungono anche il doppio delle tariffe precedenti, spingendo così i contraenti a cambiare compagnia. L’esistenza di comportamenti di questo genere denota la necessità di una riforma profonda del settore, all’insegna della trasparenza nei rapporti con i cittadini. Le proposte che avanza in tal senso l’Isvap sono realizzabili solo nel momento in cui si riuscirà a separare il bilancio della gestione dell’rc auto dal bilancio di tutto gli altri rami (vita, salute, ecc.). Solo conoscendo quali sono i costi di gestione del settore si potrà intervenire concretamente per combattere le inefficienze e contrastare i comportamenti speculativi.
giovedì 24 novembre 2011
RC AUTO: AUMENTI DEL TUTTO INGIUSTIFICATI E VIOLAZIONE DELL'OBBLIGO A CONTRARRE. IL NUOVO GOVERNO INTERVENGA CONTRO I COMPORTAMENTI VESSATORI MESSI IN ATTO DALLE COMPAGNIE.
Finalmente anche l’Isvap si è dotata della strumentazione conoscitiva dell’O.N.F., ed ora è finalmente in grado di rilevare gli scandalosi aumenti delle polizze rc auto. Aumenti che, lo ribadiamo da tempo, sono del tutto ingiustificati: basti pensare che dal 2001 ad oggi i costi per assicurare la propria vettura sono aumentati di ben il 98%, mentre, nello stesso periodo, è diminuita del 22% l’incidentalità. Un andamento a dir poco curioso, che ancora una volta fa insorgere più di un sospetto sulla correttezza nella determinazione delle polizze. Dagli ultimi dati dell’O.N.F. emerge che, solo quest’anno, le polizze rc auto siano aumentate in media di oltre il +12%, con picchi che superano anche il 25% per i neopatentati. A peggiorare notevolmente tale quadro, inoltre, contribuiscono anche le azioni di disdetta e l’abbandono di intere zone da parte delle compagnie, fenomeno che si sta diffondendo a macchia d’olio soprattutto nel Sud. Sono sempre più numerose, infatti, le denunce che giungono ai nostri sportelli relative alla disdetta di contratti assicurativi da parte delle compagnie, senza motivazione alcuna. Contratti che poi vengono riproposti agli utenti con aumenti esagerati, che raggiungono anche il doppio delle tariffe precedenti, spingendo così i contraenti, laddove possibile, a cambiare compagnia. Una condotta inaccettabile, che a nostro parere rappresenta una vera e propria violazione dell’obbligo a contrarre. Contro questo comportamento e contro gli aumenti incredibili registrati in questi anni chiediamo interventi immediati, al fine di incrementare la trasparenza e soprattutto la competitività in questo settore.
lunedì 14 novembre 2011
RC AUTO: GLI AUMENTI REALI SONO DI OLTRE IL 12%, CON PICCHI CHE SUPERANO IL 25% PER I NEOPATENTATI.
Guardando ai dati sull’aumento delle polizze rc auto nel 2011 dichiarati oggi da Cerchiai (+5,7%) viene proprio da chiedersi su quale pianeta siano stati rilevati.
Una cosa è certa, di sicuro non fanno riferimento all’Italia. Per avere cifre maggiormente attendibili si rivolga all’Antitrust, al nostro Osservatorio, o ai comitati nati nel Sud Italia per protestare contro gli inverosimili aumenti delle polizze verificatisi in quelle aree (vedi “Mo Bast”). Da quanto ci risulta, infatti, solo quest’anno le polizze registrano una crescita media di oltre il +12%, con picchi che superano anche il 25% per i neopatentati. Ma le percentuali si fanno davvero impressionanti confrontando le attuali polizze con il 2001: per assicurare la propria vettura i costi sono cresciuti di ben il 98% dal 2001 al 2011, di cui il 30% solo negli ultimi 2 anni “Un aumento insostenibile che non ha alcuna giustificazione plausibile.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. A peggiorare il quadro, inoltre, contribuiscono anche le azioni di disdetta e l’abbandono di intere zone da parte delle compagnie, soprattutto nel Sud. Infatti, sono sempre più numerose le denunce ai nostri sportelli di compagnie assicurative che disdicono i contratti assicurativi senza motivazione alcuna, per poi riproporli con aumenti esagerati, che raggiungono anche il doppio delle tariffe precedenti, spingendo così i contraenti a cambiare compagnia. È ora di porre un freno a questa intollerabile situazione, sanzionando le compagnie che, in questo modo, violano l’obbligo a contrarre ed avviando interventi immediati per incrementare la trasparenza e soprattutto la competitività in questo settore.
martedì 18 ottobre 2011
RC AUTO: BENE L'ANTITRUST. DA ANNI DENUNCIAMO L'INCONTROLLATO AUMENTO DELLE TARIFFE RC AUTO CHE, DAL 2001 AD OGGI, HA RAGGIUNTO IL +98%.
Come denunciamo da tempo immemorabile il rincaro delle tariffe rc auto, di anno in anno, ha raggiunto livelli incredibili. L’antitrust dichiara un aumento del 25% tra il 2009 e il 2010, ma
le percentuali si fanno impressionanti se consideriamo i rincari a
partire dal 2001. Per assicurare la propria vettura i costi sono cresciuti di ben il
98% dal 2001 al 2011, di cui il 30% solo negli ultimi 2 anni (i costi in
dettaglio sono indicati nella tabella che segue). Addirittura,
confrontando i rincari con le tariffe applicate nel 1994 si raggiunge un
incremento di oltre il +186%! Una crescita continua ed irrefrenabile, confermata anche dai dati
ti quest’anno che, secondo l’O.N.F., registreranno una nuova crescita
media di oltre il +12%.
“Tale crescita è inaccettabile, per di più non ha alcuna
giustificazione. Questo appare evidente e lampante guardando ai dati
relativi all’incidentalità.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio
Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Quest’ultima, infatti, dal 2001 ad oggi è diminuita del 22%. È ora di porre un freno a questo andamento. Dopo la denuncia anche
da parte dell’Antitrust ora ci aspettiamo risposte ed interventi
immediati per incrementare la trasparenza e soprattutto la competitività
in questo settore, nel quale, purtroppo, è ancora estremamente
limitata. Questo attraverso il potenziamento del ruolo degli agenti
plurimandatari, indispensabile per un abbattimento dei costi e con la
modifica del meccanismo del bonus malus.
AUMENTI POLIZZE RC AUTO Costo annuo in Euro Var.% su 2001
|
|
|
|
|
ANNO 2001
|
667,50
|
|
|
ANNO 2002
|
741,50
|
11%
|
|
ANNO 2003
|
777,46
|
16%
|
|
ANNO 2004
|
799,23
|
20%
|
|
ANNO 2005
|
822,40
|
23%
|
|
ANNO 2006
|
868,00
|
30%
|
|
ANNO 2007
|
903,00
|
35%
|
|
ANNO 2008
|
946,00
|
42%
|
|
ANNO 2009
|
995,00
|
49%
|
|
ANNO 2010
|
1179,00
|
77%
|
|
ANNO 2011
|
1321,00
|
98%
|
Incidenti stradali, morti e feriti in Italia
Anni 2001-2010
Anni 2001-2010
|
ANNI
|
Incidenti
|
Var. % rispetto al 2001
|
Persone coinvolte negli incidenti
|
|
|
Morti
|
Feriti
|
|||
|
2001
|
263.100
|
_
|
7.096
|
373.286
|
|
2002
|
265.402
|
1%
|
6.980
|
378.492
|
|
2003
|
252.271
|
-4%
|
6.563
|
356.475
|
|
2004
|
243.490
|
-7%
|
6.122
|
343.179
|
|
2005
|
240.011
|
-9%
|
5.818
|
334.858
|
|
2006
|
238.124
|
-9%
|
5.669
|
332.955
|
|
2007
|
230.871
|
-12%
|
5.131
|
325.850
|
|
2008
|
218.963
|
-17%
|
4.725
|
310.745
|
|
2009
|
215.405
|
-18%
|
4.237
|
307.258
|
|
2010*
|
205.012
|
-22%
|
4.106
|
290.134
|
|
|
||||
*Previsione Federconsumatori su dati ASPAS
Fonte: dati Istat
lunedì 17 ottobre 2011
AUTO: CARO BENZINA E AUMENTI RC AUTO HANNO DETERMINATO RINCARI RECORD. +430 EURO PER OGNI AUTOMOBILISTA RISPETTO AL 2010.
“Tra
rc auto e benzina, i costi da sostenere per un automobilista stanno
raggiungendo quest’anno livelli mai visti.” – dichiarano Rosario
Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Come
denunciamo da molto tempo, e come dichiarato ieri anche dall’Antitrust,
da diversi anni a questa parte è divenuto incontrollabile l’aumento
delle tariffe rc auto. Stesso discorso vale poi per la benzina, che tra
doppia velocità e geniali trovate del Governo, come quella di aumentare
le accise o quella di portare l’IVA al 21%, ha raggiunto un costo fuori
da ogni logica, mai sfiorato nemmeno quando il petrolio raggiunse il
boom di 147 dollari al barile. A pagare il caro prezzo di queste scelte e di questi comportamenti sono, come sempre, gli automobilisti. Secondo
i calcoli dell’O.N.F. , rispetto al 2010 i costi per i pieni di
carburante sono aumentati di +288 Euro (solo per costi diretti), mentre
le tariffe rc auto, in media (per un’auto di media cilindrata) sono
aumentate di +142 Euro. Questo significa un aumento medio di +430 Euro ad automobilista rispetto al 2010. È
necessario che le Autorità e le Istituzioni competenti prendano al più
presto rimedi, prima di tutto disponendo seri controlli sui fenomeni
speculativi, e al contempo avviando urgentemente i necessari interventi
tesi ad incrementare la concorrenza in entrambi i settori.
martedì 4 ottobre 2011
Iniziative: 7/8/9 ottobre 2011 Federconsumatori e comitato "Mo Bast!" in Piazza!
La Federconsumatori unitamente al comitato "Mo Bast!" sarà presente in piazza nei giorni 7/8/9 di ottobre con uno stand per informare e continuare la raccolta firme in vista della prossima consegna delle stesse a Bruxelles.
venerdì 23 settembre 2011
Mo Bast! Ribelliamoci al caro assicurazione al sud!
Siete tutti invitati all'Assemblea Meridionale di Mo Bast! e Federconsumatori per il 24 settembre alle ore 9,00 presso Ramada hotel - Via Galileo Ferraris, 40 - Napoli . Ribelliamaoi al caro assicurazione al sud! aderiranno all'assemblea molti parlamentari europei e concessionari auto e moto. Si aggregano a noi Puglia e Calabria
Siete tutti invitati all'Assemblea Meridionale di Mo Bast! e Federconsumatori per il 24 settembre alle ore 9,00 presso Ramada hotel - Via Galileo Ferraris, 40 - Napoli . Ribelliamaoi al caro assicurazione al sud! aderiranno all'assemblea molti parlamentari europei e concessionari auto e moto. Si aggregano a noi Puglia e Calabria
martedì 30 agosto 2011
RC AUTO, FEDERCONSUMATORI NAPOLI: “COLPIRE I VERI TRUFFATORI, OVVERO LE ASSICURAZIONI”
Federconsumatori e “Mo’
Bast” alla presentazione di “Napoli Virtuosa”. L’assessore
Esposito: “Comitato formidabile, dirò a De Magistris di
pubblicizzarlo”
“Se dobbiamo intraprendere una
battaglia contro i truffatori, le prime nel mirino devono essere le
compagnie assicurative”. Con queste parole Rosario
Stornaiuolo, presidente Federconsumatori Napoli, ha concluso il
suo intervento durante l’incontro-battesimo del comitato “Napoli
Virtuosa”, raccogliendo applausi.“Napoli Virtuosa” nasce in seno
all’assessorato allo Sviluppo del Comune per contrastare gli
esorbitanti rincari delle polizze assicurative auto e moto al Sud.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato cittadini e
associazioni, tra cui Federconsumatori Napoli e membri del comitato
“Mo’ Bast”. “Siamo stanchi di essere trattati da
truffatori – afferma Stornaiuolo – soprattutto quando i dati
dicono il contrario. Basta con la favola del napoletano malandrino
che frega le assicurazioni e giustifica i loro comportamenti. Siamo
con l’assessore nella sua battaglia contro i truffatori, che certo
penalizzano tutte le persone oneste di questa città. Ma sia chiaro
che dobbiamo mettere in stato d’accusa prima di tutto il sistema
delle compagnie, che penalizza i meridionali per il solo fatto di
essere tali”. L’assessore allo sviluppo Marco
Esposito, promotore di “Napoli Virtuosa”, ha avuto parole di
apprezzamento per “Mo Bast” e le sue campagne sul tema delle
polizze auto-moto. “E’ un comitato formidabile – afferma
l’assessore – e la petizione che vuol portare a Bruxelles è
importante. Si inserisce in un contesto di cambiamento concreto, una
base reale per rivoluzionare l’attuale stato di cose”.
L’assessore ha aggiunto la sua firma alle tante già raccolte dal
comitato per denunciare all’Unione Europea la situazione
assicurazioni al Sud. E ha concluso affermando: “Parlerò con il
sindaco De Magistris, e gli proporrò di pubblicizzare la raccolta
firme”.
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