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martedì 27 marzo 2012

Presidio alla Regione per il diritto alla mobilità.


Trentotto corse su settanta, circa il 30% delle corse effettuate, oltre 50 corse perse questi i numeri del trasporto pubblico su rotaia. Questi i numeri a cui i pendolari devono sottostare per spostarsi dalla provincia di Napoli alla città. Sul piede di guerra i sindacati e le associazioni dei consumatori. Il diritto alla mobilità è un diritto fondamentale del cittadino ed è proprio per questo che oggi alle 15:00 davanti al Palazzo della Regione Campania in Via S.Lucia, i lavoratori così come i pendolari e la cittadinanza tutta si riuniranno in presidio per protestare contro i disservizi e denunciare la deriva di Circumvesuviana, SEPSA, EAV e Metro Campania. “Questa situazione è assurda, in particolar modo nel giorno in cui parte la nuova ZTL istituita per l'organizzazione della Coppa America.” dichiara Rosario Stornaiuolo Presidente della Federconsumatori Campania. “Proprio quando il servizio di trasporto pubblico andrebbe integrato, vista l'impossibilità di spostarsi con mezzi privati, vengono tagliate oltre la metà delle corse”. 
Per non parlare del fatto che tantissimi pendolari, disincentivati all'utilizzo del servizio di trasporto pubblico, stanno utilizzando mezzi propri intasando ancora di più le strade di napoli e provincia, con conseguenze su viabilità ed ambiente. Dal canto suo la Circumvesuviana in una nota, fa sapere che è dal 2010 che la regione non stanzia soldi per il servizio di trasporto. L'Ente Autonomo Volturno fa sapere che da tempo sollecita la Regione a predisporre i pagamenti di somme dovute a tutte le aziende del gruppo in modo da poter ristabilire la situazione.

venerdì 20 gennaio 2012

Prima azione legale in difesa del diritto alla mobilità!

IL DIRITTO ALLA MOBILITÀ NON SI TOCCA!

Il giorno 25 Gennaio 2012 ore 9:30 presso il TAR di Napoli si svolgerà la prima udienza della class-action presentata dalla Federconsumatori Campania e area metropolitana di Napoli, per denunciare i disservizi della EAV S.p.A. e della Circumvesuviana. In occasione della prima udienza si terrà un sit-in fuori la sede del TAR in Piazza Municipio, 64 a Napoli in difesa del diritto alla mobilità dei cittadini Napoletani. I Sindacati, le associazioni, i movimenti e i cittadini tutti sono invitati a partecipare e diffondere l'evento.

martedì 10 gennaio 2012

FS: FEDERCONSUMATORI, INTERVENIRE CONTRO 4 CLASSI

(ANSA) - NAPOLI, 9 GEN - "Per Trenitalia è una caduta di stile drammatica". E' questo il commento di Sergio Veroli, presidente vicario Federconsumatori con delega ai trasporti, durante un incontro con Rosario Stornaiuolo e i vertici campani
dell'associazione dei consumatori. Il riferimento è allo spot che presenta le nuove quattro classi Frecciarossa. "Nel video promozionale incriminato, difatti, una giovane famiglia di immigrati viene 'relegata' nella classe standard, di fatto la quarta classe. Non conosco le reali intenzioni di Trenitalia - afferma Veroli - ma di fatto il risultato ottenuto è un'immagine dai connotati classisti". Criticata in particolare la scelta di separare nettamente i vagoni destinati alla classe standard con il resto del treno. "Già ci sono barriere - continua Veroli - tra coloro che usufruiscono dei treni regionali, ossia il 90 per cento dei clienti Trenitalia, e quanti prendono invece Intercity e Frecciarossa. Se assistiamo a scelte classiste anche tra quel 10 per cento di privilegiati, siamo di fronte ad un grave problema culturale ed etico". In passato, i treni erano divisi in tre classi. Si passò a due perché "era disdicevole - conclude Veroli - . Facemmo un passo avanti per farne ora due indietro, e per quale motivo? Perché qualche cliente 'executive' possa fare riunioni di lavoro di due ore in treno? Trenitalia è ancora in mano allo Stato, noi come associazione chiediamo che faccia qualcosa".(ANSA).

venerdì 16 dicembre 2011

TRENITALIA: LE 4 CLASSI VERGOGNOSE PENDOLARI CLIENTI DI SERIE C


Foto: Federconsumatori.
Una scelta classista e irriguardosa nei confronti dei tantissimi pendolari, già abbonati, che prendono il treno tutti i giorni per lavoro o per studio”. Con queste dure parole Rosario Stornaiuolo, presidente Federconsumatori Campania, commenta l’entrata in vigore del nuovo piano tariffario Trenitalia per i mezzi Frecciarossa. Dal 12 dicembre, i treni dell’alta velocità forniranno ai clienti 4 tipologie di servizi: Business, Executive, Premium e Standard, la più economica. “Quella che ci presentano come una rivoluzione positiva in realtà è una vera e propria segregazione – continua Stornaiuolo – che penalizza gli abbonati che hanno già sborsato cifre che si aggirano intorno ai 350 euro al mese, che non sono pochi”. Ai passeggeri della classe Standard (ora chiamata “livello”) sono completamente sbarrate le porte alle altre carrozze. Di fatto, non potranno accedere più al bar e ai vagoni ristoro. Verranno “rinchiusi” nelle ultime quattro carrozze del treno, che si preannunciano drammaticamente stracolme. Impossibile non tener conto degli standard di sicurezza minimi da tenere in conto in caso di incidenti, guasti o incendi a bordo. Inoltre, per uno dei servizi di punta della compagnia di trasporti su ferro, si prospettano lunghi viaggi in piedi e corridoi di passaggio praticamente occupati dai clienti.Nonostante i prezzi che si pagano per l’alta velocità – conclude Stornaiuolo – tanti pendolari costretti a viaggiare in treno verranno relegati e ‘sigillati’ in fondo come clienti di serie B, anzi serie C. Non possiamo far altro che manifestare tutto il nostro dissenso e promuovere iniziative volte a denunciare questo sistema ‘a livelli’ che non fa onore all’azienda”.

mercoledì 16 novembre 2011

FEDERCONSUMATORI PRESENTA AZIONE INIBITORIA CONTRO CIRCUMVESUVIANA S.R.L.


GIOVANI, PENDOLARI E MOVIMENTI APPOGGIANO LA CAUSA

Oggi alle ore 12.00 presso gli uffici di Federconsumatori Campania (c.so Umberto I, 381 – Napoli) il presidente dell’associazione Rosario Stornaiuolo discuterà con i presenti l’avvio dell’azione inibitoria nei confronti di Circumvesuviana s.r.l., primo passo della battaglia legale per la tutela del diritto alla mobilità annunciata qualche giorno fa. “In tutta Europa – afferma Stornaiuolo – il bilancio dei trasporti non è in positivo. Ma i governi ci investono non seguendo logiche aziendali, ma perché il trasporto pubblico è un bene comune e inalienabile”. “Il primo risultato – prosegue – è che tutti quei pendolari che abbiamo conosciuto negli ultimi mesi, tra iniziative e manifestazioni, adesso sanno di poter contare su un supporto legale”. Al suo fianco in questa battaglia, Federconsumatori può contare su Sinistra e libertà, i giovani democratici del Pd, Rifondazione Comunista, i Verdi, l’associazione studenti Udu e tanti giovani che usufruiscono dei trasporti pubblici per studio o lavoro in città. Rosario Stornaiuolo esprime la sua soddisfazione: “Sottoscrivendo la nostra azione e firmando deleghe per la nostra associazione, ci hanno messo la faccia”. Attesi oggi, insieme ai rappresentanti di partiti e movimenti, anche i tanti pendolari che l’associazione dei consumatori ha coinvolto nella battaglia, compresa la delegazione spontaneamente costituita dei pendolari di Terzigno, i comitati di Ercolano e dei paesi vesuviani. “Questa sinergia di forze – continua Stornaiuolo – ci permette di continuare con maggiore forza la nostra battaglia per gli utenti dei mezzi pubblici”. Battaglia che si articola su due fronti: il primo è fermare i “tentativi di privatizzare i trasporti locali, partendo dalla Vesuviana” che il governo regionale sta ponendo in essere con scelte politiche che in passato lo stesso presidente di Federconsumatori Campania ha definito “ambigue, che danno l’impressione di essere mirate per favorire l’ingresso di privati nella mobilità campana”. Di contro, Federconsumatori vuole anche dire basta con gli sprechi che aggravano una situazione economica già difficile. Conclude Stornaiuolo: “Basta con prebende, consulenti e quant’altro. E’ assolutamente inammissibile che in Campania ci siano 130 aziende nel settore dei trasporti locali”.

martedì 4 ottobre 2011

TRASPORTI: "MO BAST!" IL GOVERNO TAGLIA I FONDI PER I TRASPORTI LOCALI, I TRENI DIVENTANO DEI CARRI BESTIAME E TRENITALIA AUMENTA GLI UTILI CON L'ALTA VELOCITA'.

La manovra correttiva varata dal Governo per garantire il raggiungimento del pareggio di bilancio entro il 2014 sta colpendo soprattutto i cittadini più deboli.
Fra le altre cose, tale manovra prevede tagli ingenti alle risorse destinate al trasporto pubblico locale, e quindi ai pendolari. A Napoli, Roma, Milano, Terni ed in moltissime altre città la situazione è diventata insostenibile. I tagli dei treni regionali stanno colpendo i lavoratori e, naturalmente, i treni rimasti a disposizione sono dei veri e propri carri bestiame. Si rischiano scontri fra pendolari e ferrovieri, naturalmente da evitare. Il primo responsabile di questa situazione naturalmente è il Governo, quindi le Regioni, la stragrande maggioranza delle quali non investe una lira nel trasporto ferroviario, e poi Trenitalia che merita un discorso a parte. Questa compagnia privilegiai treni ad alta velocità, attraverso i quali riesce a fare utili con tariffe che cominciano ad essere addirittura maggiori di quelle del trasporto aereo, e sta abbandonando a se stessi i treni dei pendolari e quelli a lunga percorrenza. E la situazione si aggrava sempre di più. Ogni giorno, quasi 2 milioni di persone sono costrette a prendere il treno per andare a lavorare. La maggioranza di queste viaggia su carrozze lente, sporche, superaffollate e senza aria condizionata. Federconsumatori denuncia da sempre questa situazione ed ora dice basta!
Anzi, MO BAST! Facendo proprio il motto dei pendolari e della Federconsumatori di Napoli. A cominciare dalla Federconsumatori di Napoli stiamo avviando, ovunque si riscontrino riduzioni dei servizi nei trasporti ferroviari, manifestazioni insieme ai pendolari ed azioni inibitorie (ai sensi dell’art. 140 del Codice del Consumo) contro l’azienda responsabile del trasporto. Con tali azioni la Federconsumatori intima all’azienda ferroviaria di ripristinare i servizi aboliti e, ove entro 15 giorni non vi fosse una risposta positiva, si rivolgerà al giudice o al tribunale amministrativo nel caso la proprietà fosse pubblica, affinché ordini la cessazione del comportamento illegittimo ed il ripristino dei servizi aboliti.

lunedì 29 agosto 2011

CIRCUMVESUVIANA: FATE CIO’ CHE VOLETE, MA RICORDATEVI DEI CITTADINI!

STORNAIUOLO (FEDERCONSUMATORI): “SITUAZIONE PARADOSSALE, NELLA VERTENZA NESSUNO TIENE CONTO DELLE ESIGENZE DEI VIAGGIATORI”. SEMPRE PIU’ DIFFICILE USARE I MEZZI PUBBLICI.

Con la protesta e le trattative scaturite dalla ‘vertenza’ Circumvesuviana siamo arrivati all’assurdo logico. Si cerca il compromesso per tutelare i diritti di tutti, tranne quelli dei cittadini che di fatto usufruiscono del servizio, che ‘sono’ il servizio!”. Con queste dure parole, il presidente di Federconsumatori Napoli Rosario Stornaiuolo commenta la delicata situazione della Circumvesuviana, con 1500 dipendenti in stato di agitazione e pesanti tagli al servizio. Al momento, si va verso il prolungamento dell’orario estivo a Settembre e la cancellazione di una corsa su quattro.
“Siamo solidali con i lavoratori della Circum e comprendiamo il difficile momento dell’azienda – prosegue Stornaiuolo – ma al centro della discussione devono esserci i cittadini. A volte sembra che ci si dimentichi che sono i cittadini che usufruiscono dei treni, del diritto di viaggiare. Perché viaggiare è un diritto, tra l’altro pagato anche caro”.
Stornaiuolo fa riferimento ai continui rincari “che da dieci anni a questa parte penalizzano prima di tutto i pendolari e quanti decidono di spostarsi tra Napoli e provincia con i mezzi pubblici. I biglietti sono raddoppiati e i mezzi dimezzati e, a pagarne le spese, è prima di tutto il viaggiatore”.
“La nostra associazione – conclude Stornaiuolo – è assolutamente contraria ai tagli nel settore dei trasporti. Tanto più a Napoli: cerchiamo da tempo di diventare una città ‘europea’, una grande metropoli come Barcellona o Marsiglia. Un passo avanti l’abbiamo fatto con la pedonalizzazione del centro storico, che appoggiamo in pieno. E poi? Ad un passo avanti corrispondono dieci passi indietro, con i pullman che passeranno sempre più raramente. Già in questo Agosto abbiamo dovuto prendere atto di una situazione imbarazzante in città, con linee cancellate, autobus fantasma e in condizioni pietose. Allora, come faranno i cittadini e i turisti a raggiungere e ‘vivere’ questo stupendo centro storico che vogliamo riqualificare?”.

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