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martedì 27 marzo 2012
Presidio alla Regione per il diritto alla mobilità.
venerdì 20 gennaio 2012
Prima azione legale in difesa del diritto alla mobilità!
IL DIRITTO ALLA MOBILITÀ NON SI TOCCA!
Il giorno 25 Gennaio 2012 ore 9:30 presso il TAR di Napoli si svolgerà la prima udienza della class-action presentata dalla Federconsumatori Campania e area metropolitana di Napoli, per denunciare i disservizi della EAV S.p.A. e della Circumvesuviana. In occasione della prima udienza si terrà un sit-in fuori la sede del TAR in Piazza Municipio, 64 a Napoli in difesa del diritto alla mobilità dei cittadini Napoletani. I Sindacati, le associazioni, i movimenti e i cittadini tutti sono invitati a partecipare e diffondere l'evento.
martedì 10 gennaio 2012
FS: FEDERCONSUMATORI, INTERVENIRE CONTRO 4 CLASSI
dell'associazione dei consumatori. Il riferimento è allo spot che presenta le nuove quattro classi Frecciarossa. "Nel video promozionale incriminato, difatti, una giovane famiglia di immigrati viene 'relegata' nella classe standard, di fatto la quarta classe. Non conosco le reali intenzioni di Trenitalia - afferma Veroli - ma di fatto il risultato ottenuto è un'immagine dai connotati classisti". Criticata in particolare la scelta di separare nettamente i vagoni destinati alla classe standard con il resto del treno. "Già ci sono barriere - continua Veroli - tra coloro che usufruiscono dei treni regionali, ossia il 90 per cento dei clienti Trenitalia, e quanti prendono invece Intercity e Frecciarossa. Se assistiamo a scelte classiste anche tra quel 10 per cento di privilegiati, siamo di fronte ad un grave problema culturale ed etico". In passato, i treni erano divisi in tre classi. Si passò a due perché "era disdicevole - conclude Veroli - . Facemmo un passo avanti per farne ora due indietro, e per quale motivo? Perché qualche cliente 'executive' possa fare riunioni di lavoro di due ore in treno? Trenitalia è ancora in mano allo Stato, noi come associazione chiediamo che faccia qualcosa".(ANSA).
venerdì 16 dicembre 2011
TRENITALIA: LE 4 CLASSI VERGOGNOSE PENDOLARI CLIENTI DI SERIE C
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| Foto: Federconsumatori. |
“Una scelta classista e irriguardosa nei confronti dei tantissimi pendolari, già abbonati, che prendono il treno tutti i giorni per lavoro o per studio”. Con queste dure parole Rosario Stornaiuolo, presidente Federconsumatori Campania, commenta l’entrata in vigore del nuovo piano tariffario Trenitalia per i mezzi Frecciarossa. Dal 12 dicembre, i treni dell’alta velocità forniranno ai clienti 4 tipologie di servizi: Business, Executive, Premium e Standard, la più economica. “Quella che ci presentano come una rivoluzione positiva in realtà è una vera e propria segregazione – continua Stornaiuolo – che penalizza gli abbonati che hanno già sborsato cifre che si aggirano intorno ai 350 euro al mese, che non sono pochi”. Ai passeggeri della classe Standard (ora chiamata “livello”) sono completamente sbarrate le porte alle altre carrozze. Di fatto, non potranno accedere più al bar e ai vagoni ristoro. Verranno “rinchiusi” nelle ultime quattro carrozze del treno, che si preannunciano drammaticamente stracolme. Impossibile non tener conto degli standard di sicurezza minimi da tenere in conto in caso di incidenti, guasti o incendi a bordo. Inoltre, per uno dei servizi di punta della compagnia di trasporti su ferro, si prospettano lunghi viaggi in piedi e corridoi di passaggio praticamente occupati dai clienti. “Nonostante i prezzi che si pagano per l’alta velocità – conclude Stornaiuolo – tanti pendolari costretti a viaggiare in treno verranno relegati e ‘sigillati’ in fondo come clienti di serie B, anzi serie C. Non possiamo far altro che manifestare tutto il nostro dissenso e promuovere iniziative volte a denunciare questo sistema ‘a livelli’ che non fa onore all’azienda”.
mercoledì 16 novembre 2011
FEDERCONSUMATORI PRESENTA AZIONE INIBITORIA CONTRO CIRCUMVESUVIANA S.R.L.
GIOVANI, PENDOLARI E MOVIMENTI APPOGGIANO LA CAUSA
Oggi alle ore 12.00 presso gli uffici di Federconsumatori Campania (c.so Umberto I, 381 – Napoli) il presidente dell’associazione Rosario Stornaiuolo discuterà con i presenti l’avvio dell’azione inibitoria nei confronti di Circumvesuviana s.r.l., primo passo della battaglia legale per la tutela del diritto alla mobilità annunciata qualche giorno fa. “In tutta Europa – afferma Stornaiuolo – il bilancio dei trasporti non è in positivo. Ma i governi ci investono non seguendo logiche aziendali, ma perché il trasporto pubblico è un bene comune e inalienabile”. “Il primo risultato – prosegue – è che tutti quei pendolari che abbiamo conosciuto negli ultimi mesi, tra iniziative e manifestazioni, adesso sanno di poter contare su un supporto legale”. Al suo fianco in questa battaglia, Federconsumatori può contare su Sinistra e libertà, i giovani democratici del Pd, Rifondazione Comunista, i Verdi, l’associazione studenti Udu e tanti giovani che usufruiscono dei trasporti pubblici per studio o lavoro in città. Rosario Stornaiuolo esprime la sua soddisfazione: “Sottoscrivendo la nostra azione e firmando deleghe per la nostra associazione, ci hanno messo la faccia”. Attesi oggi, insieme ai rappresentanti di partiti e movimenti, anche i tanti pendolari che l’associazione dei consumatori ha coinvolto nella battaglia, compresa la delegazione spontaneamente costituita dei pendolari di Terzigno, i comitati di Ercolano e dei paesi vesuviani. “Questa sinergia di forze – continua Stornaiuolo – ci permette di continuare con maggiore forza la nostra battaglia per gli utenti dei mezzi pubblici”. Battaglia che si articola su due fronti: il primo è fermare i “tentativi di privatizzare i trasporti locali, partendo dalla Vesuviana” che il governo regionale sta ponendo in essere con scelte politiche che in passato lo stesso presidente di Federconsumatori Campania ha definito “ambigue, che danno l’impressione di essere mirate per favorire l’ingresso di privati nella mobilità campana”. Di contro, Federconsumatori vuole anche dire basta con gli sprechi che aggravano una situazione economica già difficile. Conclude Stornaiuolo: “Basta con prebende, consulenti e quant’altro. E’ assolutamente inammissibile che in Campania ci siano 130 aziende nel settore dei trasporti locali”.
martedì 4 ottobre 2011
TRASPORTI: "MO BAST!" IL GOVERNO TAGLIA I FONDI PER I TRASPORTI LOCALI, I TRENI DIVENTANO DEI CARRI BESTIAME E TRENITALIA AUMENTA GLI UTILI CON L'ALTA VELOCITA'.
La manovra correttiva varata dal Governo per garantire il
raggiungimento del pareggio di bilancio entro il 2014 sta colpendo
soprattutto i cittadini più deboli.
Fra le altre cose, tale manovra prevede tagli ingenti alle risorse
destinate al trasporto pubblico locale, e quindi ai pendolari. A Napoli, Roma, Milano, Terni ed in moltissime altre città la
situazione è diventata insostenibile. I tagli dei treni regionali stanno
colpendo i lavoratori e, naturalmente, i treni rimasti a disposizione
sono dei veri e propri carri bestiame. Si rischiano scontri fra pendolari e ferrovieri, naturalmente da evitare. Il primo responsabile di questa situazione naturalmente è il
Governo, quindi le Regioni, la stragrande maggioranza delle quali non
investe una lira nel trasporto ferroviario, e poi Trenitalia che merita
un discorso a parte. Questa compagnia privilegiai treni ad alta velocità, attraverso i
quali riesce a fare utili con tariffe che cominciano ad essere
addirittura maggiori di quelle del trasporto aereo, e sta abbandonando a
se stessi i treni dei pendolari e quelli a lunga percorrenza. E la situazione si aggrava sempre di più. Ogni giorno, quasi 2
milioni di persone sono costrette a prendere il treno per andare a
lavorare. La maggioranza di queste viaggia su carrozze lente, sporche,
superaffollate e senza aria condizionata. Federconsumatori denuncia da sempre questa situazione ed ora dice basta!
Anzi, MO BAST! Facendo proprio il motto dei pendolari e della Federconsumatori di Napoli. A cominciare dalla Federconsumatori di Napoli stiamo avviando,
ovunque si riscontrino riduzioni dei servizi nei trasporti ferroviari,
manifestazioni insieme ai pendolari ed azioni inibitorie (ai sensi
dell’art. 140 del Codice del Consumo) contro l’azienda responsabile del
trasporto. Con tali azioni la Federconsumatori intima all’azienda
ferroviaria di ripristinare i servizi aboliti e, ove entro 15 giorni non
vi fosse una risposta positiva, si rivolgerà al giudice o al tribunale
amministrativo nel caso la proprietà fosse pubblica, affinché ordini la
cessazione del comportamento illegittimo ed il ripristino dei servizi
aboliti.
lunedì 29 agosto 2011
CIRCUMVESUVIANA: FATE CIO’ CHE VOLETE, MA RICORDATEVI DEI CITTADINI!
STORNAIUOLO (FEDERCONSUMATORI):
“SITUAZIONE PARADOSSALE, NELLA VERTENZA NESSUNO TIENE CONTO DELLE
ESIGENZE DEI VIAGGIATORI”. SEMPRE PIU’ DIFFICILE USARE I MEZZI
PUBBLICI.
“Con la protesta e le trattative
scaturite dalla ‘vertenza’ Circumvesuviana siamo arrivati
all’assurdo logico. Si cerca il compromesso per tutelare i
diritti di tutti, tranne quelli dei cittadini che di fatto
usufruiscono del servizio, che ‘sono’ il servizio!”. Con
queste dure parole, il presidente di Federconsumatori Napoli Rosario
Stornaiuolo commenta la delicata situazione della Circumvesuviana,
con 1500 dipendenti in stato di agitazione e pesanti tagli al
servizio. Al momento, si va verso il prolungamento dell’orario
estivo a Settembre e la cancellazione di una corsa su quattro.
“Siamo solidali con i lavoratori
della Circum e comprendiamo il difficile momento dell’azienda –
prosegue Stornaiuolo – ma al centro della discussione devono
esserci i cittadini. A volte sembra che ci si dimentichi che sono
i cittadini che usufruiscono dei treni, del diritto di viaggiare.
Perché viaggiare è un diritto, tra l’altro pagato anche caro”.
Stornaiuolo fa riferimento ai continui
rincari “che da dieci anni a questa parte penalizzano prima di
tutto i pendolari e quanti decidono di spostarsi tra Napoli e
provincia con i mezzi pubblici. I biglietti sono raddoppiati e i
mezzi dimezzati e, a pagarne le spese, è prima di tutto il
viaggiatore”.
“La nostra associazione – conclude
Stornaiuolo – è assolutamente contraria ai tagli nel settore dei
trasporti. Tanto più a Napoli: cerchiamo da tempo di diventare una
città ‘europea’, una grande metropoli come Barcellona o
Marsiglia. Un passo avanti l’abbiamo fatto con la pedonalizzazione
del centro storico, che appoggiamo in pieno. E poi? Ad un
passo avanti corrispondono dieci passi indietro, con i pullman che
passeranno sempre più raramente. Già in questo Agosto abbiamo
dovuto prendere atto di una situazione imbarazzante in città, con
linee cancellate, autobus fantasma e in condizioni pietose. Allora,
come faranno i cittadini e i turisti a raggiungere e ‘vivere’
questo stupendo centro storico che vogliamo riqualificare?”.
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