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giovedì 19 gennaio 2012
DERIVATI "INTEREST RATE SWAP": BANKITALIA COINVOLTA NELL'INCHIESTA PENALE DELLA PROCURA DI TRANI. PROSSIMA COSTITUZIONE PARTE CIVILE.
giovedì 22 dicembre 2011
BANCHE: FEDERCONSUMATORI E ADUSBEF NOTIFICANO ALLA CONSOB UN FORMALE ATTO DI DIFFIDA PER OBBLIGARE LE BANCHE A INSERIRE NEI PROSPETTI DI EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE GLI SCENARI DI PROBABILITÀ. IN DIFETTO MINACCIANO CONTRO LA CONSOB AZIONI LEGALI E RISARCITORIE.
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venerdì 4 novembre 2011
BCE. TASSI: BENE BCE,MA BANKITALIA VIGILI CON ATTENZIONE SU BANCHE "IDROVORE".
Il
Consiglio direttivo della Bce, presieduto per la prima volta da Mario
Draghi, ha abbassato di un quarto di punto i tassi di riferimento
portandoli all'1,25%, sconfessando Monsieur Trichet,l'ex presidente che
il 7 luglio scorso li aveva aumentati per favorire banche e banchieri e
strozzare la debole ripresa economica e gli Stati sovrani, che dovevano
impegnare ulteriori somme per ripagare i debiti e rifinanziare ad un
costo più alto i titoli pubblici.
Adusbef
e Federconsumatori,che apprezzano tale decisione della Bce e si
aspettano un ulteriore taglio nella prossima riunione, con l'inflazione
nell'area euro che non costituisce un pericolo al contrario della crisi
finanziaria e del credit crunch, aspettano al varco il neo
Governatore di Bankitalia Visco, che dovrà garantire un'attenta
vigilanza sulle banche,per evitare che tale taglio di un quarto di
punto,venga incamerato dai banchieri e non possa trasferirsi allo
sportello con analoga velocità di quanto non avvenga con l'aumento dei
tassi. La
decisione Bce di tagliare tutti i tassi dello 0,25%,con quello fisso di
rifinanziamento che scende all’1,25%, quello sui depositi passa allo
0,50% e quello,marginale al 2%, deve produrre una boccata d'ossigeno per
le famiglie e le imprese indebitate,e per i mutuatari che potranno
risparmiare sui nuovi mutui (ma anche su quelli vecchi, con una diminuzione della rata di 12-13 Euro al mese per mutui di 100.000 Euro)o
pagare di meno sui prestiti indicizzati, essendo intollerabile - dichiarano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti - nell'attuale di grave
crisi economica la doppia velocità,lepri o tartarughe a seconda della
mera convenienza dei banchieri.
MUTUI A TASSO VARIABILE
Incidenza della variazione di tasso dal 4 al 3,75 per cento
TASSO 4 %
(Rata mese in euro)
|
TASSO 3,75 %
(Rata mese in euro)
|
Differenza in euro
( in parentesi differenza annua)
|
|
Mutuo da
100.000 euro
|
|||
Rata mese 10 anni
|
1.009
|
997
|
- 12 (- 144 l’anno)
|
Rata mese 20 anni
|
604
|
591
|
- 13 (- 156 l’anno)
|
Rata mese 30 anni
|
475
|
461
|
- 14 (- 168 l’anno)
|
Mutuo da
150.000 euro
|
|||
Rata mese 10 anni
|
1.514
|
1.496
|
- 18 (- 216 l’anno)
|
Rata mese 20 anni
|
905
|
886
|
- 19 (- 228 l’anno)
|
Rata mese 30 anni
|
714
|
692
|
- 22 (- 264 l’anno)
|
Mutuo da
200.000 euro
|
|||
Rata mese 10 anni
|
2.018
|
1.994
|
- 24 (- 288 l’anno)
|
Rata mese 20 anni
|
1.208
|
1.182
|
- 26 (- 312 l’anno)
|
Rata mese 30 anni
|
950
|
922
|
- 28 (- 336 l’anno)
|
Se il tasso passasse da 3,50 a 3,25 si otterrebbe un risparmio del tutto uguale alla variazione precedente
MUTUI A TASSO VARIABILE
Incidenza della variazione di tasso dal 3,50 al 3,25 per cento
TASSO 3,50 %
(Rata mese in euro)
|
TASSO 3,25 %
(Rata mese in euro)
|
Differenza in euro
( in parentesi differenza annua)
|
|
Mutuo da
100.000 euro
|
|||
Rata mese 10 anni
|
989
|
977
|
- 12 (- 144 l’anno)
|
Rata mese 20 anni
|
580
|
567
|
- 13 (- 156 l’anno)
|
Rata mese 30 anni
|
449
|
435
|
- 14 (- 168 l’anno)
|
Mutuo da
150.000 euro
|
|||
Rata mese 10 anni
|
1.483
|
1.465
|
- 18 (- 216 l’anno)
|
Rata mese 20 anni
|
870
|
851
|
- 19 (- 228 l’anno)
|
Rata mese 30 anni
|
674
|
652
|
- 22 (- 264 l’anno)
|
Mutuo da
200.000 euro
|
|||
Rata mese 10 anni
|
1.978
|
1.954
|
- 24 (- 288 l’anno)
|
Rata mese 20 anni
|
1.160
|
1.134
|
- 26 (- 312 l’anno)
|
Rata mese 30 anni
|
898
|
870
|
- 28 (- 336 l’anno)
|
lunedì 24 ottobre 2011
BANKITALIA: CHIEDIAMO UNA NETTA DISCONTINUITA' CON IL PASSATO. GLI INTERESSI DEI RISPARMIATORI DOVRANNO VENIRE PRIMA DI TUTTO.
| Facciamo i nostri migliori auguri al nuovo Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. Da sempre si è dimostrato molto sensibile alle delicate tematiche dello sviluppo del Paese e della diminuzione delle tasse, e ce ne compiacciamo. “Quello che ci auguriamo, però, è che la nuova guida di Bankitalia segni una netta discontinuità, una vera e propria rottura con il passato.” - dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. Ci riferiamo in particolar modo alla necessità dell’avvio di verifiche e controlli adeguati sul sistema bancario, che ha dato sempre prova di sé in maniera negativa. Il nostro Paese, infatti, detiene ancora il triste record dei conti correnti più cari d’Europa (costano in media 292,98 Euro annui in Italia contro i 114,00 Euro annui in Europa), nonché tassi dei mutui a livelli elevatissimi. I cittadini risparmiatori dovranno potersi riscattare da tutti questi anni di vessazioni e comportamenti scorretti. Noi, da sempre, riteniamo che la difesa dei cittadini sia un aspetto fondamentale e primario, da mettere sempre prima di ogni cosa. È giunto il momento che anche Bankitalia la pensi così, e si decida a difendere i risparmiatori e non più gli interessi dei banchieri. |
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